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Calciomercato Milan - Montolivo ed il sogno Kakà per il centrocampo

Riccardo Montolivo in azione con la maglia della nazionale. DayLife


Il Milan rimane, per ora, in stand-by sul mercato.
Adriano Galliani ha fatto capire infatti di voler attendere le ultime settimane di mercato per piazzare il "grande colpo".

Galliani " Scudetto strameritato! ", ecco le dichiarazioni post-partita

I festeggiamenti dei tifosi, in Piazza Duoomo.Foto da Daylife
Queste sono le dichiarazioni, a fina partita, dei protagonisti del 18esimo scudetto vinto ieri sera all'Olimpico di Roma.A parlare anche un felicissimo Presidente: SIlvio Berlusconi.Mancano solo quelle di Ibrahimovic, che non si è ancora espresso.

MILAN TRICOLORE!

                                                                    Festeggiamenti dei rossoneri dopo la partita. Foto da Daylife


Il Milan, vince il suo 18° scudetto in Serie A, a 3 giornate dalla fine, pareggiando 0-0 all'Olimpico di Roma, rischiando più volte di subire gol, ma salvandosi sempre grazie ad uno strepitoso Abbiati, ma ha anche saputo attaccare colpendo il palo prima, e facendo quasi gol poi.

Allegri: "Brescia squadra da non sottovalutare"

 Allegri durante la sfida con la Samp. Reuters Pictures



Ecco le parole di Massimiliano Allegri alla vigilia della partita contro il Brescia.
Il tecnico del Milan sottolinea che i biancoblù non sono una squadra da sottovalutare e soprattutto ricorda che è una squadra capace di riuscire a fermare big come Roma, Juventus, Inter.

Tim Cup: Il Palermo ferma il Milan in casa

Abel Hernandez in uno scontro di gioco con Sokratis Papasthatopoulos. Foto DayLife

La seconda semifinale della Tim Cup tra Milan e Palermo si è conclusa con un pareggio 2-2 in casa dei diavoli rossoneri.

Fuga Milan. Ko Inter, Roma, Napoli. Stop Juve. Super Lazio

Allegri palleggia durante una seduta d'allenamento. Foto DayLife


I rossoneri di mister Allegri hanno superato i Blucerchiati per 3-0 e, grazie anche alle contemporanee sconfitte dell'Inter a Parma con Giovinco ed Amauri che firmano la sconfitta dell'Inter e il 2-0 per il Parma, e del Napoli che perde 1-2 in casa contro l'Udinese, quindi ora il Napoli si porta a -6 e l'Inter a -8.

Juve la squadra più tifata. Inter poco davanti al Milan

Un gruppo di Ultras Juventino.

E' la Juventus la squadra più tifata d'Italia.
Lo ha rilevato l'Istituto Nielsen Italia in una statistica che va in un periodo tra Giugno e Luglio 2088.
Alle spalle della società torinese, con più di 10.000.000 di tifosi, appaiate ci sono l'Inter ed il Milan, quest'ultima indietro di circa 110mila tifosi.
E' poi il turno di Napoli prima e Roma poi. Seguono Fiorentina e Lazio.


Graduatoria numero tifosi delle squadre di serie A (rilevazione Nielsen Italia)

1) Juventus 10.040.000
2) Inter 5.928.000
3) Milan 5.818.000
4) Napoli 2.887.000
5) Roma 2.493.000
6) Fiorentina 2.080.000
7) Lazio 1.791.000
8) Palermo 1.470.000
9) Torino 1.153.000
10) Genoa 1.030.000
11) Bologna 871.000
12) Catania 649.000
13) Sampdoria 585.000
14) Cagliari 312.000
15) Udinese 298.000
16) Reggina 176.000
17) Atalanta 119.000
18) Lecce 105.000
19) Siena 38.500
20) Chievo 4.800



Lorenzo Di Caprio

Milan-Inter. I numeri.

Articolo apparso anche sul blog CUORE NEROBLU.

Ci siamo.
Manca poco alla partita, per ora, più importante della stagione per ambedue le parti; è tempo di MILAN-INTER!

Quello che andrà in scena Sabato alle 20:45 sarà il 274esimo "Derby della Madonnina", il 176esimo in campionato. Le statistiche parlano di 106 vittorie per i rossoneri contro le 95 dei nerazzurri; in mezzo 72 pareggi. In campionato la storia però cambia, infatti le 64 vittorie interiste battono le 59 milaniste, mentre i pareggi sono 52. Il miglior marcatore nei derby è stato Andriy Shevchenko, autore di 14 reti mentre segue con 13 reti Giuseppe Meazza. Anche se all'andata l'Inter è stata sconfitta per 1-0, negli ultimi quattro incontri i nerazzurri hanno collezionato 3 vittorie (tra cui il grandissimo 4-0 del 2009), perdendo appunto solo l'ultimo confronto.

Segnaliamo infine anche come gli scommettitori abbiano le idee chiare: il 78% di loro infatti punta sull'Inter quotata a 2.65, mentre il restante 22% delle puntate si divide tra vittoria dei rossoneri e pareggio.

Insomma i numeri sono molti, ma in questo caso conta davvero poco.
Nessuna delle squadre può sbagliare! Buon Calcio!

Lorenzo Di Caprio

Il Milan cade e non allunga. Palermo risorge


Dorin Goian a tu per tu con Abbiati. Foto da Daylife

Battuta d'arresto per i rossoneri a Palermo. Il Milan perde per 1-0, e non ne esce bene.
Il Palermo si porta subito in vantaggio con la rete di Goian(tornato dall'infortunio), che segna al 10 minuto e fornisce molta tranquillità e fiducia ai compagni.

Il Milan prova a reagire, infatti si fa sentire soprattutto dopo il gol subito, ma fatica a creare le occasioni gol. Oltre a Flamini e Nesta, che sfiorano il pareggio, la squadra di Allegri non c'è.
Qualche sprint in più da Pato, che però subisce un infortunio dopo 15 minuti, grande preoccupazione per i tifosi milanisti.

Cassano non si fa sentire; mentre pesano soprattutto le assenze di Pirlo e Ibrahimovic.
Così i siciliani escono vittoriosi, e mandano a casa la capolista con preoccupazioni sia per il gioco e sia per gli infortuni.

Anthony Frioni

Il Milan non approfitta e pareggia contro il Bari


Ibrahimovic protesta con l'arbitro. Foto da DayLife.

- Il campionato è aperto, anzi apertissimo. E' emerso questo dal match delle 12:30 tra Milan e Bari, con il fanalino di coda della Serie A che ha messo in seria difficoltà la capolista, passando addirittura in vantaggio. Poi il pareggio di Cassano e l'espulsione di Ibrahimovic.

Il Milan attacca, ma il Bari segna - La partita inizia e prende subito una piega ben precisa: il Milan attacca con tutti i suoi effettivi, il Bari si chiude in difesa. Di conseguenza però gli spazi concessi al Milan sono pochi e rari ed i rossoneri tanto per cambiare adoperano un gioco troppo macchinoso per fare davvero male. La prima vera azione arriva al 27' con Ibrahimovic, respinto però da Gillet. Ovviamente si gioca a metà campo, ma al primo mini-sussulto del Bari, succede l'impossibile: su un calcio di punizione battuto da Almiron, Rudolf si trova la palla sui piedi e conclude in rete. E' 1-0 per il Bari all'intervallo.

Serve Cassano per pareggiare. Follia Ibra - Nella ripresa ovviamente il Milan spinge ancor di più e il Bari si chiude più di prima, lasciando in avanti solo qualche uomo. E proprio ad inizio secondo tempo il Milan colleziona due gol irregolari: prima Robinho, poichè in fuorigioco, poi Ibrahimovic per un colpo di mano nel controllo pre-tiro.
Al 73' arriva però una brutta tegola per il Milan: Ibrahimovic colpisce con un pugno i fianchi di Marco Rossi; per Brighi è rosso e Milan in 10. Poi però arriva il pareggio: Emanuelson parte sulle sinistra, mette al centro e trova un Cassano appena entrato ad appoggiare la palla in rete.
Nel finale il Milan prova in tutti i modi a cercare la rete, invano.
Con questo pareggio ai rossoneri sfugge la possibilità di allungare a +7 il distacco con i cugini neroazzurri.

Lorenzo Di Caprio

Milan travolgente. Battuto 3-0 un Napoli irriconoscibile




-
Milan troppo forte, niente da fare per il Napoli. Nel Monday-Night tanto atteso il Milan non si fermava e con un nettissimo 3-0 batte un Napoli, forse per le assenze forse per la pressione, irriconoscibile.

Le formazioni - Milan che schierava un centrocampo "sostanzioso" con Flamini, Van Bommel e Gattuso (preferito a Boateng), mentre davanti preferiva Pato a Cassano. Napoli che rispondeva con un centrocampo a quattro con Dossena e Maggio sulle ale. Davanti i partenopei, orfani di Lavezzi, schieravano il tridente Hamsik-Cavani-Mascara.


Il match - La partita significava molto per le due squadre e lo si vede fin dall'inizio, quando le squadre, contratte, cedevano agli avversari numerosi palloni. Tra le due però il Milan sbagliava meno e gestiva il pallone, fino ad arrivare a sfiorare la porta alla mezz'ora con Ibrahimovic e Van Bommel. Dall'altra parte il Napoli continuava a sbagliare, regalando ottime occasioni ad un Milan in costante crescita. Arrivavano altre occasioni in chiusura di tempo per il Milan, che però non sfruttava ed andava all'intervallo a reti inviolate.
La ripresa si apre con lo stesso copione del primo parziale: il Milan arriva spesso in area, diventando pericoloso. Al 4' però, dopo una grande parata di De Sanctis, Aronica respingeva di mano su un colpo di testa di Pato. Calcio di rigore. Sul dischetto si presentava Zlatan Ibrahimovic; lo svedese era infallibile. 1-0 Milan.
Da lì in poi il Milan dominava: prima sfiorava il vantaggio con Pato e Robinho (a cui si è opposto un super De Sanctis) poi, in due minuti, trovava un micidiale uno-due; Al 77' Pato serviva ottimamente Boateng che, entrato dalla panchina, non falliva il colpo facendo allungare il Milan. Come detto però due minuti dopo, il Milan si presentava di nuovo in rete con Pato, che con un azione personale faceva dilagare i rossoneri.
Con questo successo il Milan si porta a +6 dal Napoli ed a +5 dall'Inter, divenuta seconda. Il Napoli dalla sua parte non deve dimenticare i propri obiettivi, cioè la qualificazione nell'europa che conta.

Le interviste dei vincitori - Ecco di seguito, le interviste prese dal sito ufficiale del Milan.

ADRIANO GALLIANI:
"Quello di stasera sembrava il Milan di 20 anni fa... E' stata una partita fondamentale, lo sapevamo, ora ne abbiamo un'altra sabato. La squadra ha giocato bene, il Napoli ha fatto un tiro in porta, parato praticamente da Abbiati. Una grande sorpresa è stata Jankulovski, ha fatto più di un'ora bene, bene, bene. Ha giocato alla grandissima ed è stato fuori a lungo. Voglio complimentarmi con tutta la squadra. Mi è piaciuto moltissimo Van Bommel. Cerco di uscire dal banale, perché gli altri sappiamo tutti chi sono...quindi voglio complimentarmi soprattutto con Jankulovski e Van Bommel e con tutta la squadra. Alessandro Nesta e Thiago Silva sono stati straordinari. Thiago è un difensore straordinario. E' un periodo che dalla panchina ci arriva tanto, fa bene la squadra ma dà molto anche la panchina. Anche Emanuelson ha fatto il suo. Boateng con queste percussioni è micidiale. Patinho ha fatto un gol strepitoso...Pato è sempre stato giocatore magnifico, il rapporto tra i gol fatti e i minuti giocati è straordinario.
Ibra si batte sempre come un leone. Bisogna dirlo, De Sanctis ha fatto tre parate stratosferiche.
Il presidente non è venuto per rispetto all'alpino morto oggi in Afghanistan. Se c'è una persona che si è prodigata per Napoli, dai rifiuti in poi, è proprio lui. Mi sentirei di escludere qualsiasi frase di Berlusconi poco carina su Napoli.
Abbiamo dato una bella allungata alla classifica. Siamo primi in classifica a cinque lunghezze dalla seconda. Fino a questo punto avevamo tre punti di vantaggio sulla seconda, ora ne abbiamo 5.
Ho visto un pubblico molto più caldo che quello in Champions League contro il Tottenham, vuol dire che questo scudetto è sentito.
Siamo da tanti mesi in testa. Ora c'è un campionato di 11 partite davanti. Ora abbiamo 5 lunghezze sulla seconda e sei sulla terza e 10 sulla quarta. E anche il prossimo turno comunque vada saremo in testa alla classifica''.

MASSIMILIANO ALLEGRI:

"La squadra ha fatto bene, ha giocato bene. Abbiamo continuato a fare gioco anche dopo l'1 a 0 nel secondo tempo. Sono comtento per la prestazione di Jankulovski, che era la prima volta che giocava dall'inizio. Visto come ha giocato, forse ho sbagliato qualcosa se non l'ho fatto giocare fino a ora.
Dopo stasera è sempre lotta a tre per lo scudetto, perché il Napoli è dietro all'Inter di un solo punto e il campionato è ancora lungo, ma per noi era importante vincere stasera.
Boateng lo preferisco da trequartista, anche se puà fare la mezz'ala. Ma per questo secondo ruolo è ancora un po' acerbo..
La Juve è in un momento di difficoltà, ma di solito le squadre in difficoltà si ricompattano, quindi sabato sarà una partita impegnativa".

PATO:

"Non solo io ma tutta la squadra ha fatto bene. In questo periodo sto pensando ad allenarmi bene, a fare quello che mi chiede il mister e ad aiutare i compagni. Io voglio solo giocare. Ho fatto l'assist a Boateng, perché l'ho visto arrivare in corsa e gli ho passato la palla e sono contento per il suo gol. Stasera sono felice, perché ero in partita e ho corso tanto. Abbiamo preso questi tre punti importanti in classifica, ora dobbiamo pensare alla Juve, perché noi dobbiamo prendere tutti i punti possibili a ogni partita, dobbiamo sempre fare bene e pensare solo a noi. Sono felice perché abbiamo fatto tutto quello che chiedeva il mister in allenamento, ma ora dobbiamo dimenticare questa partita e pensare alla prossima. Martedì ho saltato il risposo e mi sono allenato, perché voglio giocare e aiutare i compagni.
Con Cassano c'è un grande rapporto, siamo molto amici. Tutti che è un bravo ragazzo. Antonio ha un gran cuore. Thiago è un campione è concentrato sul lavoro: è grandissimo ragazzo sia fuori che dentro il campo e sono felice di quello che sta facendo al Milan.
A Verona ho esultato togliendo la maglia, non per rabbia, ma perché ero contento di segnare in occasione del venticinquesimo anniversario della presidenza Berlusconi".

MAREK JANKULOVSKI
"Sono contento per la gara che abbiamo disputato. E' stata una grande partita, una grande vittoria. Sono contento anche per me, perché giocare così dopo tanto tempo non era facile. E' una bella giornata.
Siamo professionisti, siamo nel Milan, siamo una grande squadra, perciò dobbiamo allenarci sempre al meglio e prima o poi l'occasione per giocare c'è. Per questo mi sono sempre allaenato bene, con la testa, e oggi è stato un giorno veramente bello per me ricevere il coro dei tifosi a San Siro dopo così tanto tempo.
Il Napoli è una grande squadra, ma stasera incampo abbiamo dominato per tutta la partita e non gli abbiamo lasciato spazio.
Tutti noi speriamo di arrivare primi in classifica, dove siamo ora, ma la strada è ancora lunga, non dobbiamo mollare ,dietro le squadre spingono e sabato sarà una partita difficilissima".

MARK VAN BOMMEL
"E' stata una partita molto importante, sono molto contento di essere stato vcino al gol e sono felice di aver giocato con la squadra e di come ha giocato la squadra".

MINO RAIOLA
"Il Milan mi ha dato fiducia, è stato facile costruire qualcosa con la società. Bisogna soprattutto ringraziare Berlusconi che ha reso possibile creare questa squadra di campioni. E' stato bello vedere giocare così Van Bommel, gli è mancato solo il gol oggi sarebbe stata la cigliegina, ha giocato molto molto bene, non è ancora la cento per cento ma c'è quasi.
Didac Vilà deve avere la pazienza di ambientarsi nel calcio italiano, che è diverso da quello spagnolo, ma, secondo me, con lui il Milan ha guadagnato un buon terzino sinistro.
Rodrigo è arrivato nella Primavera. E' felicissimo, perché quando l'abbiamo trovato in Brasile, la prima cosa che ha detto è che voleva giocare nel Milan. E' una grandissima persona deve crescere con Nesta e con Thiago Silva".

Lorenzo Di Caprio

Vince la Juve. L'Inter stende la Roma e vola a -5 dal Milan



Se si potesse dipingere in una scala di grigi la ventiquattresima giornata di Serie A, appena conclusasi, lo si farebbe con un bel nero di seppia. Il Milan pareggia a Genoa con un regalo di Van Bommel a Floro Flores e le inseguitrici vincono tutte. Delle prime otto in classifica soltanto la Roma perde terreno nei confronti dei rossoneri per via dello scontro diretto perso con l’Inter, tutte le altre vincono o pareggiano.

Udinese – Sampdoria 2-0: partita a senso unico chiusa già nel primo tempo, dove a farla da padrone sono i due fuoriclasse friulani in avanti. Apre le danze un colpo di testa di Alexis Sanchez su punizione di Totò Di Natale, sempre più idolo incontrastato della curva, che sigla poi il gol numero 100 con la maglia bianconera servito a sua volta da “El nino maravilla”.

Cagliari – Juventus 1-3: torna alla vittoria la strisciata di Torino, in una partita dove il più classico dei clichè calcistici trova conferma, il gol dell’ex. Addirittura due quelli che Matri “regala” alla sua ex-squadra. Il Cagliari trova il provvisorio pareggio con Acquafresca nel secondo tempo ma Toni chiude definitivamente il discorso con il 3 a 1 con un bel colpo di testa. Buona iniezione di fiducia, quindi, per i bianconeri che il prossimo turno affronteranno l’Inter cercando di fermarne la corsa.

Bologna – Catania 1-0: l’incontro viene deciso da una sciocchezza di Alvarez che dopo soli 18 minuti colleziona due gialli e chiude così anzitempo la sua partita. In 10 per 70 minuti il Catania subisce il gol di Portanova e rischia di subire il secondo gol più volte, specie su Di Vaio il più pericoloso dei falsinei.

Brescia – Bari 2-0: Ultimo appello per il Bari che fallisce miseramente. Poche speranze di salvezza ormai per i baresi che perdono lo scontro diretto con le rondinelle. Prima Diamanti su rigore (ineccepibile) e poi Caracciolo a fine partita su ribaltamento di fronte chiudono la pratica e condannano i biancorossi.

Lazio – Chievo Verona 1-1: i romani sono l’unica squadra a tenere il passo (lento) del Milan questa giornata. Hernanes (vecchio palllino rossonero) sblocca la partita per i biancoazzurri alla fine del primo tempo con una perfetta punizione. Nel secondo tempo la Lazio tira i remi in barca e un Chievo poco più che sufficiente trova il pareggio con un colpo di testa di Cesar su calcio d’angolo di Bogliacino.

Lecce – Palermo 2-4: i ragazzi terribili di Delio Rossi rimontano lo svantaggio iniziale e poi dilagano nella ripresa. Ad aprire le danze sono i salentini con Giacomazzi a cui risponde il cuore leccese Miccoli su splendida punizione. Nella seconda frazione di gara Jeda riporta avanti i giallorossi ma rientrano i ragazzini dal doposcuola ed iniziano a giocare: Pastore, Hernandez e Ilicic chiudono il conto e portano in alto i rosanero.

Napoli – Cesena 2-0: tutto facile per Edison Cavani e compagni. Il Cesena non offre troppa resistenza e l’Uruguaiano ci mette soltanto 13 minuti a siglare il diciottesimo gol in campionato e sopratutto il meno 3 dalla capolista. I partenopei chiudono la contesa nel secondo tempo con un gol di Sosa. Napoli sogna e fa bene: secondo posto (virtuale) ad una partita di distanza dalla prima della classe. Bel gioco, tanto entusiasmo ed un pizzico di fortuna la formula magica di questo Napoli.

Parma – Fiorentina 1-1: pareggio che non serve a nessuno ed allo stesso tempo serve ad entrambi. Il redivivo Amauri con una stupenda rovesciata porta in vantaggio i ducali. Nel secondo tempo un rigore al 4 minuto trasformato da D’Agostino riequilibra definitivamente la gara. Un punto prezioso per il Parma (prossimi avversari dei rossoneri) che si tengono oltre la fatidica linea di galleggiamento in classifica con un Amauri in più.

Inter – Roma 5-3: prova di forza e segnale a distanza (non troppa a dir la verità) dei nerazzurri. Sneijder porta in vantaggio i suoi dopo appena tre minuti con un gran tiro al volo. Dopo dieci minuti ed una costante pressione la Roma con Simplicio pareggia, ma sul finire del primo tempo è Eto’o a riportare avanti i nerazzurri in quella che è una partita equilibrata. Al quindicesimo del secondo tempo però si rompono gli equilibri, Burdisso regala un rigore e si fa espellere: Eto’o ringrazia e l’Inter va sul 3 a 1. Motta arrotonda di testa e Vucinic tiene accese le speranze subito dopo. 4 a 2. I giallorossi ci credono e con Loria, nonostante l’inferiorità numerica, si portano sul 4 a 3 ma durante il forcing finale è Cambiasso a chiudere i conti. Ora la classifica dei cugini recita -5 con una partita in meno e l’Inter torna prepotentemente a fare la voce grossa.


Classifica: Milan 49, Napoli 46, Inter 44*,Lazio 42, Palermo Udinese 40, Roma 39*, Juventus 38, Cagliari 32, Chievo Verona 31, Fiorentina* Bologna* 29, Genoa 28, Sampdoria 27, Parma 26, Lecce 24, Catania 23, Brescia 22, Cesena 21, Bari 14

Anthony Frioni

Il "Pazzo" affonda il Palermo! Ibra e Cavani trascinano Milan e Napoli!



Che campionato! La 22^ giornata di Serie A ha regalato spettacolo da tutti i lati: negli anticipi (Kozak e Ibra fanno volare le loro squadre), nel pomeriggio (Pazza rimonta firmata dal "Pazzo" e poker "made in Cavani) e nel posticipo (E' Sanchez stavolta il protagonista).
Passiamo però a parlare nel dettaglio dei match disputati nel weekend:

Lazio-Fiorentina 2-0 (Kozak 69' e 73' rig)
Libor Kozak. Un nome che fino a Sabato era noto a molti, ma significativo a pochi. Ebbene, è stato proprio il ceco a decidere il primo anticipo della giornata che vedeva di fronte appunto la Lazio e la Fiorentina, con una doppietta: prima con un colpo di testa, poi con un rigore.
Partita che nonostante il risultato non ha regalato molte emozioni al pubbico, ma di certo punti fondamentali alla società del presidente Lotito, che così continua a rimanere nelle parti alte della classifica

Catania-Milan 0-2 ( 58' Robinho, 85' Ibrahimovic)
Un uomo in più sommato ad un'ottima prova non bastano al Catania per abbattere il Milan ed a San Siro i rossoneri conquistano una vittoria.
Successo meritato non per il gioco espresso, ma per la capacità di reagire nei momenti difficili grazie soprattutto al suo numero uno, Zlatan Ibrahimovic, autore della rete che ha chiuso la partita dopo quello di Robinho, sempre su un tiro dello svedese.
Di certo merita un discorso singolo Mark Van Bommel. L'olandese infatti, alla prima in campionato con la maglia rossonera, non ha sicuramente brillato, facendosi addirittura espellere prima dell'inizio della ripresa.

Brescia-Chievo 0-3 (Pellissier 46' e 93', Mandelli 47')
Brutto pranzo domenicale per i bresciani, che hanno ceduto per 3-0 al Chievo trascinato da Pellissier e per Beretta che dopo sole sette partite è stato esonerato dalla panchina lombarda (a sostituirlo Iachini, che aveva iniziato questo campionato con il Brescia).
Chievo che come detto ha giovato di un Pellissier in grande spolvero (una doppietta per lui) e di un Mandelli goleador (Suo il gol del 2-0).

Lecce-Cesena 1-1 (Corvia 11', Bogdani 93')
Anche nel salento l'aria non è di certo delle migliori, o almeno c'è molto rammarico. Nello scontro salvezza tra Lecce e Cesena infatti, è stato Bogdani nel recupero a negare i tre punti ai giallorossi, che erano passati in vantaggio all'undicesimo minuto con Corvia.
Da segnalare il rigore parato da Rosati nei confronti di Budan.

Cagliari-Bari 2-1 (8' e 12' Matri, 14' Okaka)
Un grande Matri trascina il Cagliari alla vittoria siglando due gol in quattro minuti. Ci prova poi il nostro amico Stefano Okaka a rimettere in piedi il Bari accorciando le distanze, ma non basta per i pugliesi la sua rete.

Genoa-Parma (16' Palacio rig, 32' Crespo, 44' Autogol Paletta, 45' Kaladze)
Anche qui come a Cagliari succede tutto nel primo tempo: Palacio su rigore porta in vantaggio il Genoa. Pareggia Crespo ma un autogol di Paletta e la rete di Kaladze abbattono il Parma.

Inter-Palermo 3-2 (5' Miccoli, 32' Nocerino, 60' e 73' Pazzini, 76' Eto'o rig)
Parliamo ora della partita più entusiasmante di questo turno di campionato! Nel giorno del suo esordio, il "Pazzo" Giampaolo Pazzini ci mette poco a farsi amare dai supporters nerazzurri diventando autore della rimonta portata a termine da Eto'o contro il Palermo. Perchè l'Inter non aveva di certo iniziato bene: Non solo per i due gol
(5' Miccoli, 32' Nocerino) ma anche per il palo colpito da Pastore. Ebbene si arriva al momento chiave del match; Leonardo sfodera il nuovo tridente Pazzini-Eto'o-Milito, con l'azzurro che come detto prima mette le cose apposto con una doppietta, poi si guadagna un rigore trasformato in seguito da Eto'o.
Da segnalare sul 2-1 il rigore parato su Pastore da Julio Cesar (che forse mancava un bel pò alla difesa).

Queste infine le parole del "Pazzo":
"Era impossibile pensare a una giornata così, sembra un sogno - ha detto l'attaccante dopo la fondamentale vittoria 3-2 sul Palermo - è stato un pomeriggio straordinario, pieno di emozioni, grande gioia, grande soddisfazione, una giornata difficile da dimenticare. Oggi abbiamo fatto bene, mi sono trovato benissimo, tutti i compagni mi hanno messo nelle condizioni giuste, quindi è giusto ringraziare anche loro".

Juventus-Udinese (60' Marchisio, 68' Zapata, 85' Sanchez)
Il posticipo della 22 esima giornata sancisce il proprio verdetto: la Juventus continua la sua crisi di risultati e a Torino viene sconfitta dall'Udinese per 2 reti ad 1.
Succede tutto nella ripresa: al 60' a sbloccare il match è una magia in mezza rovesciata di Claudio Marchisio, ma è solo un illusione perchè dopo solo otto minuti l'Udinese trova il pareggio grazie a Christian Zapata, che gonfia la rete per la seconda volta consecutiva, dopo esser andato a segno contro l'Inter. La Juve non trova spazi e a cinque minuti dal termine subisce un azione tutta cilena tra Isla e Sanchez; quest'ultimo trova la rete che condanna la società torinese all'ennesimo K.O.

Sospesa per neve Bologna-Roma



Lorenzo Di Caprio



VIDEO - Che gol dell' Al Ahli!

Nella partita tra Al Ahli e Milan a Dubai vinta dai rossoneri per 2-1, da segnalare è l'infortunio di Robinho ma anche questo gran gol!


CALCIO - L'ultima giornata prima del riposo natalizio!



L’ultima giornata del 2010 è piena di emozioni, con gol spettacolari e grandi sorprese, che vede sempre il Milan in vetta ma le inseguitrici a -3.

Milan – Roma

Milan uno dei migliori attacchi in casa, Roma una delle peggiori difese in trasferta = Milan 0 Roma 1.
Sembra incredibile, ma il secondo anticipo del sabato (dopo la notizia dell’Inter campione del mondo) si conclude proprio con la prima vittoria fuori dall’Olimpico della Roma. Sarà perché Ibra non era in serata, sarà per l’uscita di Pirlo per un’ infortunio (al suo posto un Seedorf disastroso) ma la difesa della Roma regge benissimo il super tridente del Milan e riesce a strappare una vittoria insperata quando, al 68°, Menez mette dentro un pallone invitante e che Abate, rinviando, centri proprio lo stinco dell’ex Borriello.
Gol vittoria per i giallorossi, che rientrano nel discorso scudetto.

Napoli – Lecce

3° partita in stagione vinta nei minuti di recupero firmata “el matador” . Il Napoli domina nell’ultimo quarto d’ora (zona Mazzarri) ma rischia ben due volte il tracollo: prima Piatti mette in mostra tutto il suo egoismo e subisce l’uscita di De Sanctis, e poi il capitano del Napoli, Grava, salva un gol quasi fatto da Corvia.
E poi la magia al 93’, uno dei gol più belli della stagione, che fa esplodere il San Paolo: contropiede, Cavani ne salta tre e poi da 25 metri scarica un siluro che va a togliere le ragnatele dal sette. 1-0 e Napoli a – 3.

Chievo – Juventus

Anche la Juve sarebbe stata a -3 se non fosse stato per un vero e proprio incubo che ha nome e cognome: Sergio Pellissier.
Il Chievo prova a passare al 16’ su rigore, ma Storari para e 15’ dopo la rovesciata di Quagliarella che vale l’1-0.
Nel secondo tempo i bianconeri restano in 10 per l’espulsione di Giandonato , ma la partita è equilibratissima. Krasic ha la grande opportunità di chiudere la partita ma a porta vuota da posizione defilata centra la traversa. Errore decisivo perché al 93’ Pellissier spiazza Storari e fissa l’1-1 finale.
Il Chievo con le grandi si esalta, dopo la vittoria con l’Inter, la grande rimonta alla Roma, tocca alla Juventus.

Lazio – Udinese

Partita a mezzogiorno ed è spettacolo. Pronti, via, segna Hernanes con un gran tiro da fuori area. Sanchez pareggia al 48’ di testa ma la Lazio al 52’ ripassa avanti con Biava (gran girata su corner), poi di nuovo il pareggio di Denis (primo gol in campionato) al 61’ ancora di testa; e poi Zapata regala la vittoria ai biancocelesti segnando l’autorete decisiva su calcio d’angolo all’ 88’. Da aggiungere tutte le occasioni sciupate da entrambe le squadre, ma alla fine la Lazio è a -3.
Infine, purtroppo, il derby della Lanterna fra Sampdoria e Genoa è stato rinviato per neve.
La data del recupero è da definirsi.
Ora si attende il calciomercato!




P.L.B.

CALCIO - Super Milan! 3-0 al Brescia e primato solitario


Solo Milan! Tre gol in 27' bastano ai rossoneri per demolire un' incolpevole Brescia.
Il merito di questa vittoria va ovviamente a premiare anche il coraggio di Allegri, che lascia Ronaldinho e Seedorf in panchina per favorire Boateng ed Ibrahimovic.

Rossoneri autori di una partita pressochè perfetta fin dall'inizio, tanto che già al 3' arriva la prima rete: su assist di Ibrahimovic infatti, Boateng colleziona il suo primo gol in Italia. Il Milan però è "in palla" tanto che al 28' arriva il raddoppio per mano di Robinho. Il Brescia va in confusione e 60 secondi dopo prende il terzo gol firmato Zlatan Ibrahimovic. Nella ripresa il Milan si limita ad amministrare adoperando vari cambi (Yepes per Nesta, Ronaldinho per Ibrahimovic e Flamini per Ambrosini) concludendo la partita per 3-0.

Con questa vittoria i rossoneri volano a +10 dall'Inter ed ottengono il primato solitario.


TABELLINO
MILAN-BRESCIA 3-0 (Primo tempo 3-0)
MARCATORI: Boateng al 3’, Robinho al 28’, Ibrahimovic al 30’ p.t.

MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta (dal 1’ s.t. Yepes), Thiago Silva,Zambrotta; Gattuso, Pirlo, Ambrosini (dal 19’ Flamini s.t.); Boateng; Ibrahimovic (dal 25’ Ronaldinho), Robinho. (Amelia, Bonera, Antonini, Seedorf): All: Allegri

BRESCIA (3-4-2-1): Sereni; Zebina, Bega, Martinez; Berardi, Hetemaj, Vass (dal 21’ s.t. Budel), Daprelà; Kone (dal 14’ s.t. Eder), Diamanti; Caracciolo. (Arcari, Mareco, Baiocco, Possanzini, Zambelli). All: Iachini

ARBITRO: Gervasoni di Mantova
NOTE - Ammoniti Martinez, Berardi per gioco scorretto. Angoli 0-3. Recuperi 0’ p.t., 1’ s.t.

Lorenzo Di Caprio

CALCIOMERCATO - Galliani pensa a Balotelli


Se Mario Balotelli rompe il rapporto con il City, il Milan è alla finestra.

Lo ha fatto capire Adriano Galliani, che dalla sua residenza nei pressi di Varese ha parlato della vicenda confermando l'interessamento del Milan nei confronti dell'ex nerazzurro: Non credo che il Manchester lo venda, Mario ha firmato 5 anni, ma se così dovesse essere noi ci saremo. Se Ibra-Balotelli è una coppia che si riforma è sicuro che questo avverrà nel Milan“.

Ricordiamo che l'idea era sorta tempo fa proprio a Zlatan Ibrahimovic che stuzzicò il Milan con queste parole: "Vorrei Balotelli al mio fianco con la maglia rossonera".
Insomma le parole Milan-Balotelli seguono lo stesso corso, ora devono solo incontrarsi.

Lorenzo Di Caprio

CALCIO- Serie A: Della crisi di Juve e Milan ne approfitta solo l'Inter



Nella 14esima giornata di Serie A, è crisi tra le grandi. Infatti ai pareggi di Milan e Juventus si sono aggiunte le debacle di Roma e Napoli. L'unica a salvarsi è stata l'Inter di Benitez, che grazie ad una goleada firmata da Dejan Stankovic batte il Parma e si porta a -6 dal Milan, che comunque mantiene la testa della classifica.
Ci sono anche le prime interruzioni di match per neve, dopo che ieri non si è giocato a Bologna, nel match che vedeva i rossoblù opposti al Chievo.

TABELLINI
Samp-Milan 1-1 ( 43 Robinho, 59 Pazzini)
Juve- Fiorentina 1-1 (4 autorete Motta, 37 Pepe)
Bari-Cesena 1-1 (17 Rigore Colucci ,19' Caputo)
Brescia-Genoa 0-0
Cagliari-Lecce 3-2 (6 e 15 Matri, 27 Canini, 9 Olivera,36 st Di Michele)
Lazio-Catania 1-1 (44 Silvestre, 47 Hernanes)
Udinese-Napoli 3-1 (16 Rigore, 45 e 12 Di Natale,13 Hamsik)
Palermo-Roma 3-1 (20 Miccoli,16 Ilicic, 20 Nocerino, 47 Totti)

Lorenzo Di Caprio e Christian Previtali

MILAN - Allegri: "Ibra come Van Basten". "Voglio vincere tutto"


Non fa sconti Massimiliano Allegri nella conferenza stampa organizzata per la partita di domani del suo Milan, che affronterà la Sampdoria. L'ex allenatore del Cagliari infatti ha espresso la sua voglia di vincere, facendo anche un paragone pesante.. queste le sue parole:

"Quella di domani sarà la partita più delicata perché veniamo da un periodo dispendioso a livello fisico e mentale, poiché abbiamo giocato una partita ogni tre giorni che ci ha tolto molte energie, ma sabato si chiuderà il periodo delle partite ravvicinate, quindi è molto importante fare bene in questo momento.
Da un lato è meglio se la Samp gioca senza Cassano perché lui è un grande giocatore, ma da un altro punto di vista è peggio perché le squadre, quando mancano i grandi giocatori, si compattano e tutti danno qualcosa in più, creando difficoltà agli avversari. Anche senza Cassano sarà una partita difficile. La pazienza ci vuole sempre perché le partite durano 95 minuti e non bisogna avere fretta di risolverle, anche perché in questo momento siamo un po' stanchi mentalmente, però fisicamente stiamo bene e siamo pronti a fare una buona partita". "Sicuramente ci sarà qualcuno stanco e dopo l'allenamento farò le mie scelte per domani. Purtroppo Pirlo non è a disposizione, anche se ci contavo. Antonini non credo di riuscire ad averlo ma vediamo oggi come va. Gli altri stanno bene ed ora dobbiamo restare concentrati e fare un ultimo sforzo perchè poi avremo una settimana per recuperare.
Quando si vince e si ottengono risultati importanti è difficile fare delle critiche, ma in alcuni momenti della partita dobbiamo giocare meglio e per riuscire a fare questi miglioramenti dobbiamo lavorare tanto, ma fortunatamente ora avremo tempo per allenarci anche su questo. Bisogna migliorare un po' i movimenti offensivi negli ultimi 30 metri; finche giochiamo in un certo modo facciamo i movimenti giusti, poi però andiamo troppo in contro alla palla e non riusciamo più a mettere in risalto le caratteristiche dei singoli. Comunque devo dire che è un problema che si verifica poco e sono certamente contento di come gioca la squadra.
Nesta e Thiago stanno facendo bene anche da registi, però Pirlo ci garantisce una miglior regia, le giocate sul corto e sul lungo e molta tecnica a centrocampo, per questo è certamente fondamentale. Comunque non essendoci da 5 partite abbiamo trovato modo di giocare anche senza di lui e a tal proposito Ambrosini, anche se ha caratteristiche diverse, sta facendo molto bene.
Non è il Milan di Allegri. Si lavora sui concetti che servono a creare i presupposti per vincere e per farlo servono delle grandi motivazioni che i giocatori del Milan hanno. Poi le qualità dei singoli le conosciamo tutti e quando la squadra gioca bene queste qualità vengono esaltate". "E' Normale che all'inizio ci fosse scetticismo su di me e sul fatto che fossi in grado di allenare il Milan. Ma il mio obiettivo è sempre stato di raggiungere il massimo a livello professionele ed ho avuto la fortuna di arrivarci dopo solo due anni di A grazie al Milan. Ora sono contento, ma si può e si deve ancora migliorare e per migliorare dobbiamo ancora lavorare.Giocatori contenti perché stanno fuori è meglio non averli, anche perché quando poi sono chiamati in causa devono avere sempre la giusta mentalità e devono aiutare i compagni in campo. Dinho ha fatto bene contro l'Auxerre, così come Boateng e come tutti quando sono entrati dalla panchina e di questo sono contento. Non ho ancora deciso se Ronaldinho giocherà domani, ma potrebbe essere. Un eventuale divorzio da Pirlo sono solo fantasie. Pirlo è un giocatore fondamentale e deve rientrare al più presto perché è straimportante per il Milan e non ha senso discuterlo ora che è stato infortunato per tutte queste partite". "Nesta è ancora un grande campione sia come giocatore che come uomo e sulla sua permanenza in rosa l'anno prossimo penso che Thiago Silva sia stato frainteso o si sia spiegato male.
In una squadra c'è il leader tecnico e il leader caratteriale: Ibra è un leader tecnico, mentre Gattuso un leader caratteriale, ma questo non vuol dire che Ibra non sia anche un leader nello spogliatoio. Ibra è bravissimo e si fa ben volere da tutti anche per la predisposizione e l'impegno che ci mette sia in allenamento che nelle partite.
Il Milan ha tre obiettivi quest'anno. Quando dovremo giocare tutte e tre le competizioni cercheremo di andare avanti su tre fronti, anche perché possiamo contare su una rosa ampia e, soprattutto, abbiamo trovato il giusto equilibrio per lottare su tutti i fronti". "Dobbiamo comunque ancora migliorare e abbiamo le qualità per farlo. Bisogna migliorare sia nei singoli che nel collettivo e, da martedì in poi, potremo lavorare per farlo.”

Allegri ha concluso con un pesante paragone, Ibra come Van Basten, e punzecchiando Mourinho.
Anche Ibra infatti non si è tirato indietro a questo paragone, esprimendo la sua volontà di affrontare il Barça. Effettivamente il ruolo dell'ex gli riesce bene, dopo che ha messo il suo sigillo nelle vittorie dei rossoneri contro Juventus ed Inter.

Christian Previtali