Milan travolgente. Battuto 3-0 un Napoli irriconoscibile




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Milan troppo forte, niente da fare per il Napoli. Nel Monday-Night tanto atteso il Milan non si fermava e con un nettissimo 3-0 batte un Napoli, forse per le assenze forse per la pressione, irriconoscibile.

Le formazioni - Milan che schierava un centrocampo "sostanzioso" con Flamini, Van Bommel e Gattuso (preferito a Boateng), mentre davanti preferiva Pato a Cassano. Napoli che rispondeva con un centrocampo a quattro con Dossena e Maggio sulle ale. Davanti i partenopei, orfani di Lavezzi, schieravano il tridente Hamsik-Cavani-Mascara.


Il match - La partita significava molto per le due squadre e lo si vede fin dall'inizio, quando le squadre, contratte, cedevano agli avversari numerosi palloni. Tra le due però il Milan sbagliava meno e gestiva il pallone, fino ad arrivare a sfiorare la porta alla mezz'ora con Ibrahimovic e Van Bommel. Dall'altra parte il Napoli continuava a sbagliare, regalando ottime occasioni ad un Milan in costante crescita. Arrivavano altre occasioni in chiusura di tempo per il Milan, che però non sfruttava ed andava all'intervallo a reti inviolate.
La ripresa si apre con lo stesso copione del primo parziale: il Milan arriva spesso in area, diventando pericoloso. Al 4' però, dopo una grande parata di De Sanctis, Aronica respingeva di mano su un colpo di testa di Pato. Calcio di rigore. Sul dischetto si presentava Zlatan Ibrahimovic; lo svedese era infallibile. 1-0 Milan.
Da lì in poi il Milan dominava: prima sfiorava il vantaggio con Pato e Robinho (a cui si è opposto un super De Sanctis) poi, in due minuti, trovava un micidiale uno-due; Al 77' Pato serviva ottimamente Boateng che, entrato dalla panchina, non falliva il colpo facendo allungare il Milan. Come detto però due minuti dopo, il Milan si presentava di nuovo in rete con Pato, che con un azione personale faceva dilagare i rossoneri.
Con questo successo il Milan si porta a +6 dal Napoli ed a +5 dall'Inter, divenuta seconda. Il Napoli dalla sua parte non deve dimenticare i propri obiettivi, cioè la qualificazione nell'europa che conta.

Le interviste dei vincitori - Ecco di seguito, le interviste prese dal sito ufficiale del Milan.

ADRIANO GALLIANI:
"Quello di stasera sembrava il Milan di 20 anni fa... E' stata una partita fondamentale, lo sapevamo, ora ne abbiamo un'altra sabato. La squadra ha giocato bene, il Napoli ha fatto un tiro in porta, parato praticamente da Abbiati. Una grande sorpresa è stata Jankulovski, ha fatto più di un'ora bene, bene, bene. Ha giocato alla grandissima ed è stato fuori a lungo. Voglio complimentarmi con tutta la squadra. Mi è piaciuto moltissimo Van Bommel. Cerco di uscire dal banale, perché gli altri sappiamo tutti chi sono...quindi voglio complimentarmi soprattutto con Jankulovski e Van Bommel e con tutta la squadra. Alessandro Nesta e Thiago Silva sono stati straordinari. Thiago è un difensore straordinario. E' un periodo che dalla panchina ci arriva tanto, fa bene la squadra ma dà molto anche la panchina. Anche Emanuelson ha fatto il suo. Boateng con queste percussioni è micidiale. Patinho ha fatto un gol strepitoso...Pato è sempre stato giocatore magnifico, il rapporto tra i gol fatti e i minuti giocati è straordinario.
Ibra si batte sempre come un leone. Bisogna dirlo, De Sanctis ha fatto tre parate stratosferiche.
Il presidente non è venuto per rispetto all'alpino morto oggi in Afghanistan. Se c'è una persona che si è prodigata per Napoli, dai rifiuti in poi, è proprio lui. Mi sentirei di escludere qualsiasi frase di Berlusconi poco carina su Napoli.
Abbiamo dato una bella allungata alla classifica. Siamo primi in classifica a cinque lunghezze dalla seconda. Fino a questo punto avevamo tre punti di vantaggio sulla seconda, ora ne abbiamo 5.
Ho visto un pubblico molto più caldo che quello in Champions League contro il Tottenham, vuol dire che questo scudetto è sentito.
Siamo da tanti mesi in testa. Ora c'è un campionato di 11 partite davanti. Ora abbiamo 5 lunghezze sulla seconda e sei sulla terza e 10 sulla quarta. E anche il prossimo turno comunque vada saremo in testa alla classifica''.

MASSIMILIANO ALLEGRI:

"La squadra ha fatto bene, ha giocato bene. Abbiamo continuato a fare gioco anche dopo l'1 a 0 nel secondo tempo. Sono comtento per la prestazione di Jankulovski, che era la prima volta che giocava dall'inizio. Visto come ha giocato, forse ho sbagliato qualcosa se non l'ho fatto giocare fino a ora.
Dopo stasera è sempre lotta a tre per lo scudetto, perché il Napoli è dietro all'Inter di un solo punto e il campionato è ancora lungo, ma per noi era importante vincere stasera.
Boateng lo preferisco da trequartista, anche se puà fare la mezz'ala. Ma per questo secondo ruolo è ancora un po' acerbo..
La Juve è in un momento di difficoltà, ma di solito le squadre in difficoltà si ricompattano, quindi sabato sarà una partita impegnativa".

PATO:

"Non solo io ma tutta la squadra ha fatto bene. In questo periodo sto pensando ad allenarmi bene, a fare quello che mi chiede il mister e ad aiutare i compagni. Io voglio solo giocare. Ho fatto l'assist a Boateng, perché l'ho visto arrivare in corsa e gli ho passato la palla e sono contento per il suo gol. Stasera sono felice, perché ero in partita e ho corso tanto. Abbiamo preso questi tre punti importanti in classifica, ora dobbiamo pensare alla Juve, perché noi dobbiamo prendere tutti i punti possibili a ogni partita, dobbiamo sempre fare bene e pensare solo a noi. Sono felice perché abbiamo fatto tutto quello che chiedeva il mister in allenamento, ma ora dobbiamo dimenticare questa partita e pensare alla prossima. Martedì ho saltato il risposo e mi sono allenato, perché voglio giocare e aiutare i compagni.
Con Cassano c'è un grande rapporto, siamo molto amici. Tutti che è un bravo ragazzo. Antonio ha un gran cuore. Thiago è un campione è concentrato sul lavoro: è grandissimo ragazzo sia fuori che dentro il campo e sono felice di quello che sta facendo al Milan.
A Verona ho esultato togliendo la maglia, non per rabbia, ma perché ero contento di segnare in occasione del venticinquesimo anniversario della presidenza Berlusconi".

MAREK JANKULOVSKI
"Sono contento per la gara che abbiamo disputato. E' stata una grande partita, una grande vittoria. Sono contento anche per me, perché giocare così dopo tanto tempo non era facile. E' una bella giornata.
Siamo professionisti, siamo nel Milan, siamo una grande squadra, perciò dobbiamo allenarci sempre al meglio e prima o poi l'occasione per giocare c'è. Per questo mi sono sempre allaenato bene, con la testa, e oggi è stato un giorno veramente bello per me ricevere il coro dei tifosi a San Siro dopo così tanto tempo.
Il Napoli è una grande squadra, ma stasera incampo abbiamo dominato per tutta la partita e non gli abbiamo lasciato spazio.
Tutti noi speriamo di arrivare primi in classifica, dove siamo ora, ma la strada è ancora lunga, non dobbiamo mollare ,dietro le squadre spingono e sabato sarà una partita difficilissima".

MARK VAN BOMMEL
"E' stata una partita molto importante, sono molto contento di essere stato vcino al gol e sono felice di aver giocato con la squadra e di come ha giocato la squadra".

MINO RAIOLA
"Il Milan mi ha dato fiducia, è stato facile costruire qualcosa con la società. Bisogna soprattutto ringraziare Berlusconi che ha reso possibile creare questa squadra di campioni. E' stato bello vedere giocare così Van Bommel, gli è mancato solo il gol oggi sarebbe stata la cigliegina, ha giocato molto molto bene, non è ancora la cento per cento ma c'è quasi.
Didac Vilà deve avere la pazienza di ambientarsi nel calcio italiano, che è diverso da quello spagnolo, ma, secondo me, con lui il Milan ha guadagnato un buon terzino sinistro.
Rodrigo è arrivato nella Primavera. E' felicissimo, perché quando l'abbiamo trovato in Brasile, la prima cosa che ha detto è che voleva giocare nel Milan. E' una grandissima persona deve crescere con Nesta e con Thiago Silva".

Lorenzo Di Caprio

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