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Motori - Capirossi dice basta, lascia la moto dopo aver vinto 3 mondiali

Loris Capirossi.Daylife


Loris Capirossi ha detto addio alle 2 ruote, infatti a fine anno lascerà la moto, l'highlander di Borgo Rivola nei suoi splendidi 22 anni, ha vinto 3 mondiali e ha partecipato a ben 324 gare.

Spa: Vettel torna alla vittoria, si rivede il Kaiser.

Il momento della partenza del Gran Premio del Belgio

Ripartita la Formula 1 dopo la pausa estiva. Si riparte da Spa, uno dei circuiti più belli e sicuramente tra i più veloci. Qui Michael Schumacher festeggiava i vent'anni dal suo debutto in formula 1, purtroppo però partendo malissimo, in 24° posizione, visto che sabato nelle qualifiche ha avuto un guasto alla sua Mercedes e non ha potuto far registrare nemmeno un tempo.

F1 - Button vince in Ungheria. Vettel secondo. Alonso chiude il podio

Button, Vettel ed Alonso festeggiano dopo la premiazione. DayLife


L'inglese Jenson Button (McLaren Mercedes) ha vinto il gran premio d'Ungheria. Alle sue spalle il campione del mondo in carica e leader del Mondiale Sebastian Vettel su Red Bull. Terzo il ferrarista Fernando Alonso. Lewis Hamilton ha chiuso al quarto posto al volante dell'altra McLaren e davanti alla Red Bull dell'australiano Mark Webber. Sesta la Ferrari del brasiliano Felipe Massa. Per Button, che oggi taglia il traguardo dei 200 gran premi in F1, è la seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta in Canada e l'undicesima in carriera.

F1: Vettel inarrestabile, Alonso 2°.

Sebastian Vettel. DayLife

Quello di Monte-carlo è tra i gran premi più famosi, nelle libere è dominio Alonso che fa segnare i miglior tempi in 2 delle 3 sessioni.
In qualifica, precisamente Q3, tanta paura quando Sergio Perez all'uscita del tunnel perde il controllo della vettura e si schianta contro le barriere (QUI il video), all'inizio si pensa subito al peggio ma per fortuna niente di grave l'abitacolo ha retto bene e il pilota sta bene. Le qualifiche vengono riprese dopo i soccorsi e a spuntarla ancora una volta è Sebastian Vettel, con Alonso che si qualifica quarto, non è proprio il massimo in un GP dove i sorpassi sono quasi impossibili, nonostante il supporto del Drs per attaccare, ma con la possibilità di difendersi con il Kers; quindi per fare bene in gara bisognerà essere bravissimi in partenza e perfetti durante i Pit-stop.

GP Spagna: Vettel inarrestabile

 Vettel festeggia la vittoria. DayLife

La novità di questa settimana è Webber davanti a Vettel, ma solo in qualifica poiché
il tedesco dimostra ancora che è lui l'uomo da battere in questo 2011.

GP Malesia. Vince Vettel, sesto Alonso

Vettel taglia il traguardo. Foto da DayLife.

Si è concluso il secondo GP della stagione che si è svolto in Malesia.
Nel primo a Melbourne aveva trionfato la Red Bull di Vettel come per ricordare quale scuderia e quale pilota abbiano vinto lo scorso anno il campionato mondiale. Vettel ha anche firmato la vittoria in Australia siglando il giro record sottraendo il primato al connazionale e campionissimo Michael Schumacher.

Nella gara odierna in Malesia Vettel non ha mai rischiato di perdere la prima posizione è sempre stato al comando con un passo che ha messo sin dall'inizio in difficoltà gli avversari. Il suo compagno di squadra Webber ha avuto una partenza infelice ma poi si è ripreso fino a risalire alla quarta posizione.

Button ha svolto una gara regolare e si è piazzato al secondo posto, al contrario del compagno di squadra Hamilton che negli ultimi giri ha avuto problemi con le gomme e al traguardo si è presentato solo settimo.

Heidfeld ha fatto un'ottima partenza e un'altrettanto ottima gara giungendo terzo; ricordiamo che il tedesco della Renault sostituisce il malcapitato Kubica che si fece male prima dell'inizio della stagione durante una gara di rally.

Le Ferrari non sono ancora competitive come Red Bull e McLaren ma si difendono. Sfortunato Alonso, che in un contatto con Hamilton è costretto ad effettuare un pit stop in più per sostituire l'alettone danneggiato e conclude la sua gara al sesto posto, subito dietro a Massa che chiude il GP al quinto posto; una Ferrari che si spera in un futuro non troppo lontano possa riuscire a fare anche gara lì davanti dove conta.

Un po' di paura quando Petrov, compagno di squadra di Heidfeld, spicca letteralmente il volo saltando su un cordolo e danneggiando il volante; per fortuna atterra nell'erba fuori pista senza creare pericoli per se stesso o gli altri piloti.

Intanto abbiamo visto la reintroduzione del Kers: un dispositivo che in frenata accumula recuperando un po' di energia, che altrimenti andrebbe persa, e permette ai piloti di usarla solitamente in rettilineo per avere un po' più di velocità immediata sia per provare un attacco ad un altro pilota, che per difendersi.
In più è subentrato un altro dispositivo, il DRS, che quando lampeggia sul volante dei piloti può essere attivato e modifica l'asetto dell'alettone posteriore, infatti è conosciuto anche come "ala posteriore mobile", che permette solo al pilota che insegue di cambiare momentaneamente assetto per ricavare più velocità; insomma le stanno provando tutte per rendere i sorpassi più agevoli e di conseguenza le gare più divertenti e interessanti. Bisogna sottolinearlo molti piloti si stanno lamentando.

Infine un ultimo sguardo alle classifiche che dopo due gare vedono già al comando il Baby-Schumi Sebastian Vettel.

Piloti:
1 Vettel 50
2 Button 26
3 Hamilton 24
4 Webber 22
5 Alonso 20

Costruttori:
1 Red Bull 72
2 McLaren 50
3 Ferrari 36
4 Renault 30
5 Toro Rosso 4

Prossimo appuntamento a Shangai la settimana prossima.

Simone Milioti

Formula 1 - Dramma per Robert Kubica. Il polacco vittima di un incidente

Ancora non è del tutto chiaro quello che è successo domenica al Rally Ronde di Andora, durante il quale Robert Kubica è rimasto vittima di uno spaventoso incidente. Il canale polacco TVN24, però, ha realizzato una ricostruzione al computer abbastanza realistica. Nel video si vede la Skoda Fabia del pilota di Formula 1 sbandare e finire contro il guardrail, con la lamiera che si infila nell'abitacolo e va a colpire il guidatore.



Spettacolare Valentino, domenica c'è!


Ed ora non dite che lo pensavate!
Valentino Rossi, ad un mese dalla frattura di tibia e perone alla gamba destra ha bruciato le tappe sui tempi del recupero (4/5 mesi il tempo stimato dai dottori) e dopo aver provato, girando su tempi top, una moto superbike, il dottore sarà presente nel gran premio di Germania che lo ha visto trionfare quattro volte nella sua carriera.
"Sono elettrizzato, i miei dottori pensano che io possa correre in questo weekend".
Queste sono le parole che Valentino Rossi ha detto dopo il test, segno che il dottore c'è, e sogna "la remuntada".

Rossi out, 4/5 mesi di stop











Brutta tegola per Valentino Rossi: Il pesarese era in pista per le libere del Gp d'Italia al Mugello quando una caduta gli ha provocato una frattura a tibia e perone.
Lo stop durerà circa 5 mesi. A confermarlo il Dottor Roberto Buzzi: "L'intervento è durato due ore e mezzo ed è perfettamente riuscito. Si prevede un riposo di circa 4-5 mesi".
A parlare però è stato anche papà Graziano che ha commentato così: "Valentino sta come uno che si e' rotto la gamba, che ha sofferto per 20 minuti e che adesso sa che ci vorra' del tempo per ricominciare. Il momento triste del dolore e' passato. Credo ci vorra' circa un'ora e un quarto per l'operazione, ma non mi aspetto niente di piu' complicato o doloroso rispetto alla ricomposizione della frattura. Per quanto riguarda la degenza non mi importa se ci vorranno un mese o cinque per il suo recupero, adesso non c'e' fretta, la cosa piu' importante e' che si rimetta. Non e' il suo infortunio piu' grave perche' da ragazzino si ruppe un braccio facendo mini-cross. Chissa' se il rendersi conto che il motociclismo e' uno sport cruento non gli faccia venir voglia di iniziare piu' presto la sua avventura in Formula Uno".
Pensiero arrivato anche da Francesca Schiavone, neo campionessa del Roland Garros che ha detto: " Un pezzo di trofeo è anche suo".

Il Direttore, Lorenzo Di Caprio

F1, tappa ad Alonso


Prima gara di F1 finita con il podio delle 2 Ferrari: 1 Alonso e 2 Massa, al terzo posto è arrivato Hamilton.
In pole position si trovava Vettel che ha mantenuto quel posto fino agli ultimi giri.
L'oltre quarantenne campione dei campioni Schumacher, con la nuova scuderia Mercedes, è arrivato solo sesto.
Subito dopo la partenza ci sono stati dei piccoli scontri e delle fumate proventienti dal motore della Toro Rosso di Webber che hanno dato dei problemi a diversi piloti tra cui Barrichello.
Alonso era terzo ma alla partenza è riuscito a superare Massa all'esterno.
Mancavano 9 giri quando si rompe una marmitta dell'auto di Vettel e ciò lo fa arrivare quarto; in questo modo Alonso e Massa riescono a raggiungere entrambi il podio, ma nulla è perduto per nessun pilota perchè è solo un accenno, che fa ben sperare.

Francesco Accarino

F1: presentata la nuova Mercedes. Schumacher


E’ stata presentata stamattina nel museo della scuderia a Stoccarda la nuova Mercedes MGP W01 che prenderà il via nel Mondiale di Formula 1 del 2010. Al volante il 7 volte campione iridato Michael Schumacher e il talentuoso Nico Rosberg che avranno l’arduo compito di ripetere il successo della scorsa stagione quando la scuderia si chiamava Brawn e Button conquistava il titolo piloti.Tutti i riflettori ovviamente erano puntati sul tedesco ex Ferrari che ha deciso di tornare in pista all’età di 41 anni.

Questo sono le sue parole: “Provo una grande emozione e una grande sensazione: è bello aver fatto ritorno e far parte di questa squadra. Finalmente la stagione 2010 si sta accendendo. Devo confessare che sono totalmente preso da questo nuovo impegno: questo Mondiale rappresenta per me come una ripartenza e per questo sono molto motivato. Qui in Mercedes abbiamo una combinazione fantastica: ci sono campioni del mondo nel vero senso della parola e non vedo l’ora di mettermi al volante a Valencia. Sono convinto che la Mercedes potrà lottare per il titolo quest’anno e io ci proverò. Pilotare per la casa tedesca chiude un cerchio per me, visto che a inizio carriera ero stato con loro“.

Insieme ai piloti anche Ross Brawn e Nick Fry, responsabili dell’ex-BrawnGP, l’uomo Mercedes Norbert Haug e l’amministratore delegato di Daimler AG e campo del settore auto della Mercedes-Benz Dieter Zetsche. Sulla vettura dominerà l’argento, ma ci saranno anche fibre di carbonio, in modo da ricordare le Frecce d’argento del 1934 con il debutto previsto direttamente in pista il 1° febbraio a Valencia, quando inizieranno i test .


Francesco Accarino