Vettel taglia il traguardo. Foto da DayLife.Si è concluso il secondo GP della stagione che si è svolto in Malesia.
Nel primo a Melbourne aveva trionfato la Red Bull di Vettel come per ricordare quale scuderia e quale pilota abbiano vinto lo scorso anno il campionato mondiale. Vettel ha anche firmato la vittoria in Australia siglando il giro record sottraendo il primato al connazionale e campionissimo Michael Schumacher.
Nella gara odierna in Malesia Vettel non ha mai rischiato di perdere la prima posizione è sempre stato al comando con un passo che ha messo sin dall'inizio in difficoltà gli avversari. Il suo compagno di squadra Webber ha avuto una partenza infelice ma poi si è ripreso fino a risalire alla quarta posizione.
Button ha svolto una gara regolare e si è piazzato al secondo posto, al contrario del compagno di squadra Hamilton che negli ultimi giri ha avuto problemi con le gomme e al traguardo si è presentato solo settimo.
Heidfeld ha fatto un'ottima partenza e un'altrettanto ottima gara giungendo terzo; ricordiamo che il tedesco della Renault sostituisce il malcapitato Kubica che si fece male prima dell'inizio della stagione durante una gara di rally.
Le Ferrari non sono ancora competitive come Red Bull e McLaren ma si difendono. Sfortunato Alonso, che in un contatto con Hamilton è costretto ad effettuare un pit stop in più per sostituire l'alettone danneggiato e conclude la sua gara al sesto posto, subito dietro a Massa che chiude il GP al quinto posto; una Ferrari che si spera in un futuro non troppo lontano possa riuscire a fare anche gara lì davanti dove conta.
Un po' di paura quando Petrov, compagno di squadra di Heidfeld, spicca letteralmente il volo saltando su un cordolo e danneggiando il volante; per fortuna atterra nell'erba fuori pista senza creare pericoli per se stesso o gli altri piloti.
Intanto abbiamo visto la reintroduzione del Kers: un dispositivo che in frenata accumula recuperando un po' di energia, che altrimenti andrebbe persa, e permette ai piloti di usarla solitamente in rettilineo per avere un po' più di velocità immediata sia per provare un attacco ad un altro pilota, che per difendersi.
In più è subentrato un altro dispositivo, il DRS, che quando lampeggia sul volante dei piloti può essere attivato e modifica l'asetto dell'alettone posteriore, infatti è conosciuto anche come "ala posteriore mobile", che permette solo al pilota che insegue di cambiare momentaneamente assetto per ricavare più velocità; insomma le stanno provando tutte per rendere i sorpassi più agevoli e di conseguenza le gare più divertenti e interessanti. Bisogna sottolinearlo molti piloti si stanno lamentando.
Infine un ultimo sguardo alle classifiche che dopo due gare vedono già al comando il Baby-Schumi Sebastian Vettel.
Piloti:
1 Vettel 50
2 Button 26
3 Hamilton 24
4 Webber 22
5 Alonso 20
Costruttori:
1 Red Bull 72
2 McLaren 50
3 Ferrari 36
4 Renault 30
5 Toro Rosso 4
Prossimo appuntamento a Shangai la settimana prossima.
Simone Milioti