


Che campionato! La 22^ giornata di Serie A ha regalato spettacolo da tutti i lati: negli anticipi (Kozak e Ibra fanno volare le loro squadre), nel pomeriggio (Pazza rimonta firmata dal "Pazzo" e poker "made in Cavani) e nel posticipo (E' Sanchez stavolta il protagonista).
Passiamo però a parlare nel dettaglio dei match disputati nel weekend:
Lazio-Fiorentina 2-0 (Kozak 69' e 73' rig)
Libor Kozak. Un nome che fino a Sabato era noto a molti, ma significativo a pochi. Ebbene, è stato proprio il ceco a decidere il primo anticipo della giornata che vedeva di fronte appunto la Lazio e la Fiorentina, con una doppietta: prima con un colpo di testa, poi con un rigore.
Partita che nonostante il risultato non ha regalato molte emozioni al pubbico, ma di certo punti fondamentali alla società del presidente Lotito, che così continua a rimanere nelle parti alte della classifica
Catania-Milan 0-2 ( 58' Robinho, 85' Ibrahimovic)
Un uomo in più sommato ad un'ottima prova non bastano al Catania per abbattere il Milan ed a San Siro i rossoneri conquistano una vittoria.
Successo meritato non per il gioco espresso, ma per la capacità di reagire nei momenti difficili grazie soprattutto al suo numero uno, Zlatan Ibrahimovic, autore della rete che ha chiuso la partita dopo quello di Robinho, sempre su un tiro dello svedese.
Di certo merita un discorso singolo Mark Van Bommel. L'olandese infatti, alla prima in campionato con la maglia rossonera, non ha sicuramente brillato, facendosi addirittura espellere prima dell'inizio della ripresa.
Brescia-Chievo 0-3 (Pellissier 46' e 93', Mandelli 47')
Brutto pranzo domenicale per i bresciani, che hanno ceduto per 3-0 al Chievo trascinato da Pellissier e per Beretta che dopo sole sette partite è stato esonerato dalla panchina lombarda (a sostituirlo Iachini, che aveva iniziato questo campionato con il Brescia).
Chievo che come detto ha giovato di un Pellissier in grande spolvero (una doppietta per lui) e di un Mandelli goleador (Suo il gol del 2-0).
Lecce-Cesena 1-1 (Corvia 11', Bogdani 93')
Anche nel salento l'aria non è di certo delle migliori, o almeno c'è molto rammarico. Nello scontro salvezza tra Lecce e Cesena infatti, è stato Bogdani nel recupero a negare i tre punti ai giallorossi, che erano passati in vantaggio all'undicesimo minuto con Corvia.
Da segnalare il rigore parato da Rosati nei confronti di Budan.
Cagliari-Bari 2-1 (8' e 12' Matri, 14' Okaka)
Un grande Matri trascina il Cagliari alla vittoria siglando due gol in quattro minuti. Ci prova poi il nostro amico Stefano Okaka a rimettere in piedi il Bari accorciando le distanze, ma non basta per i pugliesi la sua rete.
Genoa-Parma (16' Palacio rig, 32' Crespo, 44' Autogol Paletta, 45' Kaladze)
Anche qui come a Cagliari succede tutto nel primo tempo: Palacio su rigore porta in vantaggio il Genoa. Pareggia Crespo ma un autogol di Paletta e la rete di Kaladze abbattono il Parma.
Inter-Palermo 3-2 (5' Miccoli, 32' Nocerino, 60' e 73' Pazzini, 76' Eto'o rig)
Parliamo ora della partita più entusiasmante di questo turno di campionato! Nel giorno del suo esordio, il "Pazzo" Giampaolo Pazzini ci mette poco a farsi amare dai supporters nerazzurri diventando autore della rimonta portata a termine da Eto'o contro il Palermo. Perchè l'Inter non aveva di certo iniziato bene: Non solo per i due gol (5' Miccoli, 32' Nocerino) ma anche per il palo colpito da Pastore. Ebbene si arriva al momento chiave del match; Leonardo sfodera il nuovo tridente Pazzini-Eto'o-Milito, con l'azzurro che come detto prima mette le cose apposto con una doppietta, poi si guadagna un rigore trasformato in seguito da Eto'o.
Da segnalare sul 2-1 il rigore parato su Pastore da Julio Cesar (che forse mancava un bel pò alla difesa).
Queste infine le parole del "Pazzo": "Era impossibile pensare a una giornata così, sembra un sogno - ha detto l'attaccante dopo la fondamentale vittoria 3-2 sul Palermo - è stato un pomeriggio straordinario, pieno di emozioni, grande gioia, grande soddisfazione, una giornata difficile da dimenticare. Oggi abbiamo fatto bene, mi sono trovato benissimo, tutti i compagni mi hanno messo nelle condizioni giuste, quindi è giusto ringraziare anche loro".
Juventus-Udinese (60' Marchisio, 68' Zapata, 85' Sanchez)
Il posticipo della 22 esima giornata sancisce il proprio verdetto: la Juventus continua la sua crisi di risultati e a Torino viene sconfitta dall'Udinese per 2 reti ad 1.
Succede tutto nella ripresa: al 60' a sbloccare il match è una magia in mezza rovesciata di Claudio Marchisio, ma è solo un illusione perchè dopo solo otto minuti l'Udinese trova il pareggio grazie a Christian Zapata, che gonfia la rete per la seconda volta consecutiva, dopo esser andato a segno contro l'Inter. La Juve non trova spazi e a cinque minuti dal termine subisce un azione tutta cilena tra Isla e Sanchez; quest'ultimo trova la rete che condanna la società torinese all'ennesimo K.O.
Sospesa per neve Bologna-Roma
Lorenzo Di Caprio

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