Crisi vera per Miami. I Lakers imbattibili, con un Kobe da record

Foto da DayLife

Cinque sconfitte consecutive e ora la faccenda si fa seria. I Miami Heat perdono ancora, perdono ancora in casa e questa volta cedeono sotto i colpo dei Portland TrailBlazers, contro una formazione non di primo livello. Fino a questo momento Miami aveva dimostrato di patire solo le ‘grandi’ riuscendo a far valore il proprio valore sulle altre. Ma il momento è difficile. Aldridge ha guidato la spedizione di 6 uomini in doppia cifra prendendosi, così, la rivincita personale dopo le parole di James che lo ha definito uno dei più grandi ‘snub’ della Nba e quella di squadra. Bosh non ha potuto fare niente in difesa e in attacco e finito in uno dei suoi classici buchi neri sparando a salve, 3/11 dal campo. Nel secondo tempo Miami ha provato ad essere velenosa correndo ma ogni volta i Blazers si sono fatti trovare pronti con un Wallace che dalla panchina ne ha messi 22.

L.A. SULL’OTTOVOLANTE – Diametralmente opposta la situazione dei Los Angeles Lakers, in striscia positiva dalla prima partita post All Star. Otto le vittorie consecutive, otto i successi di una squadra che dopo la furia non verbale di Bryant, ha cambiato modo di stare in campo e di approcciare le partite. Le vittorie arrivano non solo in casa, ma anche in trasferta. Quello della notte sul campo degli Atlanta Hawks con una facilità quasi disarmante. Cinque in doppia cifra e Bryant a guidare tutti con 26 punti, 8/18 dal campo e 6 rimbalzi.

LE ALTRE – Tornano nel tunnel delle sconfitte i Cavaliers che perdono a domicilio sfoggiando una prestazione al tiro pessima: 36% dal campo, 22% da tre e 17 palle perse. Un gioco da ragazzi per i Warriors grazie a Curry ed Ellis. Tornano in striscia, invece i Sixers che battendo nella notte Indiana mettono in tasca la terza vittoria consecutiva. Sette in doppia cifra sui nove entrati per coach Doug Collins e Young a fare da guida con 18 punti. Un gioco di squadra implacabile per una formazione che può dar fastidio a chiunque. Riformata la coppia Jennings-Salmons e Milwaukee torna a vincere. Il duo di esterni dei Bucks guidano Milwaukee nella passeggiata di Washington, con i Wizards spettatori sia in attacco (16% da tre e 52% dalla lunetta e 22 palle perse) che in difesa. Cinque errori dal campo (14/19), 8 rimbalzi, 4 assist, una palla rubata e 32 punti segnati. Questo lo score dell’Mvp della vittoria dei Suns contro i Rockets e rispondente al nome di Hakim Warrick, anche se dopo la tripla pesantissima di Lowry nel finale con Rockets a -2 è toccato a Nash segnare dalla lunetta portare a 3 i punti di vantaggio e festeggiare sulla tripla sbagliata da Miller allo scadere.

I RISULTATI DELLA NOTTE
Miami Heat-Portland TrailBlazers 96-105 (James 31, Wade 38, Bosh 7; Aldridge 26, Wallace 22)
Atlanta Hawks-Los Angeles Lakers 87-101 (Horford 17, Smith 16; Bryant 26, Bynum 16)
Cleveland Cavaliers-Golden State Warriors 85-95 (Hollins 14, Hickson 10; Ellis 24, Curry 23)
Indiana Pacers-Philadelphia 76’ers 100-110 (Hansbrough 26, Granger 11; Young 18, Iguodala 16)
Washington Wizards-Milwaukee Bucks 76-95 (Evans 11, Jo.Crawford 22; Jennings 23, Salmons 22)
Phoenix Suns-Houston Rockets 113-110 (Warrick 32, Carter 32; Lowry 32, Patterson 18)

Anthony Frioni

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