Nessun miracolo per la Roma. Il Barcellona vince, Arsenal fuori a testa alta

Foto da DayLife

- Doveva essere la gara della vita per la Roma, invece è stata una debacle. Un incubo difficile da dimenticare. I giallorossi perdono anche la sfida di ritorno contro lo Shakhtar Donetsk e salutano, con merito, la Champions League. La Roma perde 2-0 nella ghiacciaia di Donetsk giocando bene solo il primo quarto d'ora di partita. Poi, dopo il gol 'regalato' dalla retroguardia giallorossa a Hubschman, il buio più totale. Montella assiste inerme dalla panchina alla disfatta, urla pochissimo, assiste esterrefatto al rigore fallito da Borriello al 28', scuote la testa quando vede i suoi giocatori troppo nervosi per poter tentare l'impresa impossibile.
MONOLOGO BARCA - Per il resto è stato quasi solamente un monologo del Barça, protagonista della solita gara scintillante fatta di possesso palla e verticalizzazioni letali. L'Arsenal è arrivato al Camp Nou per difendersi e ha retto l'urto degli avversari fino al 47' del primo tempo quando Messi, lanciato da Iniesta, incanta gli spettatori con una giocata da fuoriclasse con tocco sotto a scavalcare il portiere e colpo al volo a porta vuota. Nella ripresa il copione non cambia, l'Arsenal continua a resistere anche se dovrebbe osare un po' di più mentre il Barcellona cerca il colpo del ko. Proprio nel momento di maggior spinta degli uomini di Guardiola, ecco arrivare a sorpresa il pari dell'Arsenal nel primo tiro verso la porta di Victor Valdes: angolo inglese e deviazione sfortunata di Busquets che di testa infila la sua porta.

ESPULSIONE DI VAN PERSIE - L'1-1 complica i piani dei blaugrana che però si ritrovano la strada spianata al 56' quando l'arbitro Busacca prende una decisione troppo fiscale sventolando il secondo cartellino giallo in faccia a Van Persie, colpevole di aver tirato in porta a gioco fermo. Una scelta che condiziona in modo decisivo l'andamento del match. Sotto di un nuovo e in evidente affanno, gli uomini di Wenger provano a resistere all'assalto del Barcellona ma si devono piegare in pochi minuti prima ad una magia di Xavi e poi ad un rigore realizzato da Messi al 27' st. La gara finisce qui, nonostante un'ultima, clamorosa opportunità da gol capitata a Bendtner nei minuti finali: decisivo l'intervento in chiusura di Mascherano. Il Barça passa, l'Arsenal esce dalla Champions a testa alta.

Anthony Frioni

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