
MAZZARRI COME MOU - “Ci vogliono destabilizzare perché cominciamo a far paura, ma certe considerazioni nei miei confronti non fanno altro che caricarmi e riempirmi di orgoglio perché dimostrano che tutti si stanno accorgendo del Napoli. I fucili son puntati da tutte le parti, io mi sto divertendo. Sto parlando come Mourinho? Io non voglio assomigliare a nessuno. Sono me stesso e basta”.
Così ha parlato Walter Mazzarri, alla vigilia del match che al San Siro vedrà opposto il suo Napoli al neo campione del mondo Inter.
PARI? NO GRAZIE. LAVEZZI OK- "Le pressioni non ci spaventano, noi non vogliamo accontentarci e quindi non firmerei per un pareggio. Servirà un'impresa perché quella nerazzurra è una squadra di fenomeni, con giocatori che da soli possono risolvere le partite in ogni momento.. Quel che è certo, però, è che stavolta il Napoli può finalmente provare, 16 anni dopo, a tornare da Milano con un risultato positivo". Nessun timore quindi per Mazzarri che ha poi concluso parlando di Lavezzi (tornato dall'Argentina) e Leonardo. “Ha dimostrato di star bene e se sta bene uno come lui non va in panchina. Si alternerà con Cavani nel ruolo di centravanti. Noi lavoriamo molto sugli avversari, i nostri meccanismi difensivi si adattano all'altra squadra. In questo caso, non ho riferimenti perchè Leonardo potrebbe stravolgere tutto o comunque apportare piccole novità. Leonardo è una persona che stimo per la sua l'intelligenza. E’ capace di farsi apprezzare da tutti, in particolar modo piace ai suoi giocatori come si intuisce da alcune dichiarazioni di questi giorni. Per l'Inter il suo avvento sarà uno stimolo in più”.
Lorenzo Di Caprio

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