Il Mago non basta, Wade brilla ancora





Non frutta l’effetto desiderato il ritorno in campo di Andrea Bargnani, contro i Bulls arriva il terzo stop di fila per i canadesi che non riescono più a trovare la strada del gioco e della vittoria. Un secondo quarto da dimenticare per i Raptors (30-14 il passivo) che consegnano la 14esima vittoria su 16 partite a Chicago. A fare il bello ed il cattivo tempo per i Bulls, questa volta, ci pensa Deng. L’ala chiude con 24 punti nonostante l’1/4 da tre punti, ai quali aggiunge anche 4 rimbalzi. Non esaltante la prova di Boozer che torna a casa con 12 punti, 13 rimbalzi e 5/11 al tiro: 19 i punti di Rose con 6 assist e 2/3 dalla lunga distanza. Per Toronto, invece, il ‘Mago’ ne scrive 23 (1/4 da tre) con 6 rimbalzi provando a caricarsi la squadra sulle spalle, che però non gli ha dato alcun tipo di supporto (DeRozan 18, Barbosa 15).

MIAMI NON FI FERMA PIU’ – Settimo sigillo in fila per gli Heat che abbattono anche i Milwaukee Bucks. Ancora una volta la partenza dei padroni di casa non è stata convincente e i Bucks hanno provato a scappare con un secondo quarto da 21-31. Nel secondo tempo cambia tutto. James va a canestro a piacimento, Wade chiude a 34 punti e 10/19 dal campo. I Bucks che erano ancora privi di Jennings, provano a fermare l’onda d’urto con Salmons (18), ma il 39% dal campo non ha aiutato il team del Wisconsin.

GASOL RISOLLEVA LA – Torna al successo Los Angeles dopo le sconfitte casalinghe dei giorni scorsi grazie a Pau Gasol. L’ex Barcellona firma il successo contro i Pistons dominando l’area, 21 punti e 7 rimbalzi. Il 6/6 di Bynum, poi, non dà scampo a Detroit, mentre i 17 di Bryant archiviano la questione in fretta. Tutti a referto per Detroit ma solo 5 in doppia cifra (Prince 12, McGrady 14).

LE ALTRE – Canestro di Westbrook a sedici secondi dalla fine per provare a vincerla, ma i liberi di Allen e quelli di Randolph consegnano una vittoria di prestigio ai Memphis che mandano al tappeto Oklahoma. Tripla di Terry con ancora 12’’ sul cronometro e Portland che sbaglia l’ultima possibilità con il suo uomo migliore: Lamarcus Aldridge. Vince ancora Dallas, dunque, che batte i Blazers e fa tirare un sospiro di sollievo al coaching staff che ancora non può schierare Nowitzki. Una pioggia di canestri quelli subiti dai Kings tra secondo ed ultimo quarto. Ventiquattro minuti per esaltare la mano di Crawford (31+7 assist) e Johnson (29) e per rendere inoffensiva la coppia Evans-Cousins.

I RISULTATI DELLA NOTTE
Chicago Bulls-Toronto Raptors 111–91 (Deng 24, Boozer 12, Rose 19; Bargnani 23, DeRozan 18, Barbosa 15)
Miami Heat-Milwaukee Bucks 101–89 (James 25, Wade 34, Bosh 19; Salmons 18, Bogut 16)
Los Angeles Lakers-Detroit Pistons 108–83 (Gasol 21, Bryant 17; Prince 12, McGrady 14)
Memphis Grizzlies-Oklahoma City Thunder 110–105 (Randolph 31, Gay 27; Durant 28, Westbrook 28)
Dallas Mavericks-Portland TrailBlazers 84–81 (Stevenson 18, Terry 18, Chandler 14; Aldridge 28, Batum 13)
Atlanta Hawks-Sacramento Kings 102–108 (Crawford 31, Johnson 29; Cousins 24, Evans 29)


Anthony Frioni

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