Il Porto vince ma non stravince. Il Braga sconfitto

                                                       Il momento della meritatissima coppa del Porto. Foto da Daylife.


-Poteva essere una finale tutta iberica, o tutta portoghese. Alla fine allo stadio di Dublino è stata una inedita finale tutta portoghese. Inoltre è stato addirittura un derby, vista la piccolissima distanza che separa Braga da Oporto. Il Porto, alla fine, per il gioco espresso e la qualità dei singoli giocatori, ha sicuramente rispettato il super pronostico, invece di questa Europa League la super sorpresa è stato il Braga.



IL PORTO VINCE - Il Porto, era partito addirittura dal turno di “play-off” di Agosto,dove aveva incontrato la squadra belga del Genk, poi ha superato i turchi del Besiktas, il Rapid Vienna e il CSKA Sofia nel proprio girone di qualificazione ai sedicesimi. 
Superando il gruppo con facilità, ai sedicesimi di finale ha affrontato il Siviglia, negli ottavi il CSKA Mosca, ai quarti ha incontrato lo Spartak Mosca ed infine in semifinale ha demolito il Villareal di Giuseppe Rossi, squadra favorita alla conquista della coppa.
Il capocannoniere del Porto, in Europa League, è il colombiano Falcao,classe 1986, autore-record di 16 reti, più una nei preliminari che porta il totale di reti a 17, ricordando anche che Falcao ha rifilato un poker al Villareal nella partita di andata, vinta per 5-1 dai portoghesi.

LA SORPESA, IL BRAGA - L'altra squadra portoghese aveva iniziato il 28 Luglio la propria avventura in Champions League eliminando con grande a sorpresa il Celtic, ha proseguito poi nei preliminari facendo un’altra vittima illustre, la squadra portoghese di Siviglia.
Nel proprio girone di Champions League si è poi classificato terzo dietro ad Arsenal e Shakthar Donetsk, entrando così automaticamente, come altre squadre, in Europa Legue, nei sedicesimi di finale, ha superato i polacchi del Lech Poznan, squadra che aveva eliminato la Juventus. L’incredibile camminata del Braga è proseguita con il passaggio del turno negli ottavi ai danni del Liverpool, che era in crisi, con il doppio pareggio con la Dinamo Kiev nei quarti (superati grazie al gol in trasferta) e con la semifinale con il Benfica, il Braga è arrivato con la camminata vincente a sorpresa in finale con il Porto.

LE FORMAZIONI – Per il Porto la formazione che ha concluso imbattuta la Liga Portoghese, con 27 vittorie e 3 pareggi. La formazione, con il mediano Fernando in mezzo al campo,Guarin e Moutinho al suo fianco e davanti tridente pesante Varela-Falcao-Hulk, ricordiamo Falcao che aveva distrutto il Villareal in semifinale. Per il Poro erano indisponibili Fucile,C. Rodriguez,Gonzalez,Rafael.
Lo Sporting Braga si schiera invece con Paulao e Rodriguez centrali di difesa davanti all’ex portiere della Roma Artur, Alan e Hugo Viana le due ali a centrocampo ed in attacco i due brasiliani.
Unico indisponibile per la squadra di Braga è Ukra.

LA PARTITA – Incontro non bellissimo, anzi le aspettative erano di vedere una partita molto veloce e con tanti gol visti i numeri del Porto.
Invece,complici forse la tensione e l’emozione per la finale di Dublino, che comportano una finale,è stato un match piuttosto povero di spunti, anzi le azione non superano le dieci. Da segnalare al 4' del 1° tempo Custodio per il Braga che,tutto solo sul filo del fuorigioco,dal limite dell’area di destro calcia abbastanza fuori. Al 7', invece Hulk riceve da destra un lancio lungo,controlla di petto ed accentrandosi salta due avversari,la sua conclusione a sinistro di interno è però molto a lato.
Dopo due ammonizioni per altrettanti interventi duri su Hulk da parte di Hugo Viana e Silvio, al 43’ è il solito Falcao che sblocca la partita con un preciso colpo di testa su un piuccheperfetto cross di Guarin dalla destra, e così è 1 a 0 !
Nella ripresa, l'allenatore del Brga tenta di cambiare le sue carte in gioco operando due cambi : fuori Hugo e Rodriguez per far posto a Kakà e Mosorò.
Proprio quest’ultimo ha sprecato una chance dopo 2' di gioco da quando era entrato.
Il resto dell’incontro è un continuo gioco con errori in fase di difesa da parte del Braga, e così il Porto potrebbe approfittare di diversi contropiedi ma non lo fa.
E’ stata in sintesi una finale troppo tattica,e di studio tra le due squadre, con lo Sporting Braga che ha perso meritatamente, o forse molto meritatamente perché non ha proprio nemmeno tentato di giocare, chiuso sempre nella propria metà di campo.
Il Porto non ha brillato ma ha cercato maggiormente la vittoria, è giusto che alzi il Trofeo, infatti ha vinto non ha convinto, ma però nella camminata fino in finale ha convinto molto.




Anthony Frioni

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