Giovinco fa crollare la Juve. Simeone fa lo sgambetto alla Roma

                                                       Esultanza dopo il gol di Giovinco. Foto da Daylife.

- La penultima giornata di Serie A, la 37esima, segnala anche l’ultima retrocessione della stagione 2010-2011: oltre al Bari e il Brescia, la Sampdoria torna in Serie B dopo 8 anni di permanenza nella serie A , e pensare che la Samp aveva ottenuti la qualificazione alla Champions League solamente 12 mesi fa. Infatti i blucerchiati retrocedono, perdendo anche oggi pomeriggio a Marassi contro il Palermo per 2-1, con le reti di Miccoli e Pinilla per i rosanero, e di Biabiany, ex Inter, per la samp; le lacrime a fine partita del capitano Palombo, che ha chiesto scusa per questo fatto ai tifosi, la dice lunga sulla stagione maledetta della Samp.


LA JUVE E LA ROMA CROLLANO - Le altre due deluse della giornata, e anche della stagione, sono Roma e Juventus: i giallorossi perdono a Catania 2-1 e sono ormai matematicamente dalla zona Champions ormai irrangiugibile, i bianconeri invece si suicidano a Parma per 1-0, puniti dal gol dell’ex Giovinco e, a meno di un crollo della Roma nell’ultima giornata con contemporanea vittoria dei Bianconeri, la Juventus fallirà anche per la qualificazione in Europa League, cioè sarebbe un fallimento assoluto quest'anno.

LA LAZIO VOLA, L'UDINESE RISPONDE - L’Udinese risponde alla Lazio, che ieri aveva battuto il Genoa 4-2, e si riprende il quarto posto ai danni dei biancocelesti superando il Chievo per 2-0 con le marcature di Isla e Asamoah, queste le reti del successo friulano. 

CHE DERBY AL SAN NICOLA - Derby indimenticabile per il Lecce che espugnando il San Nicola di Bari battendo i rivali di sempre ottiene la salvezza matematica in Serie A.

IL MILAN VUOLE LA GOLEADA MA COSSU DICE DI NO - La prima occasione è datata al 3' ed è per il Cagliari con Nainggolan, che tenta un tiro da fuori poco sopra la traversa.
Il Milan capisce che comunque la partita è da giocare; così al 22' trova la rete del vantaggio: Robinho sale in cattedra e parte dalla sinistra, si accentra e lascia partire un destro che trafigge Agazzi e porta il Milan sull' 1-0.
I rossoneri iniziano a prenderci gusto e neanche il tempo di esultare, arriva il secondo gol, stavolta firmato da Gattuso.
Ormai è dominio Milan e lo dimostra ancora una volta Robinho, con un gol identico a quello di apertura.
Il Milan punta ad una super goleada ma a dire di no per i cagliaritani è Cossu, che entra in area, mette a sedere Yepes e segna il gol della bandiera.
Quest'ultimo però è solo un sussulto, e nella ripresa non cambia nulla.


Anthony Frioni

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