
– Due triple di Redick per rientrare in partita. Quella di Nelson per provare a mettere paura seriamente ai Thunder, ma negli ultimi secondi viene fuori Kevin Durant (36 punti, 13/17 e 2/3 dalla lunga distanza). Sette punti in fila, con i quali si carica la squadra sulle spalle e vince il match da solo, rendendo vana la tripla finale di Richardson. Per Orlando, dunque, arriva la seconda sconfitta in fila dopo aver interrotto una striscia di nove vittorie. Il piano del team della Florida, però, era chiaro. Per tornare al successo coach Van Gundy si affida al post basso e alla potenza di Dwight Howard. Troppo atletico per Krstic e troppo forte per Ibaka. Alla fine per ‘Superman’ arrivano 39 punti, 18 rimbalzi e giocate da cineteca come quella del giro dorsale attorno ad Ibaka e palla arrivata da Turkoglu in punta e schiacciata al volo. In casa Thunder il terreno per lo show finale di Durant è stato preparato anche e soprattutto da Russell Westbrook che chiude la sua serata con 32 punti e 13 assist.
JAMES, ASSENZA FATALE – Coincidenza o realtà? Alla fine quello che dicono i fatti è che gli Heat senza Lebron, fuori per una distorsione alla caviglia sinistra, perdono anche nettamente in casa dei Nuggets e di un Carmelo Anthony sempre con la valigia pronta. A dire il vero all’assenza di James qualcuno potrebbe anche aggiungere quella virtuale di Wade che spara a salve con 7/19 dal campo e 0/3 da tre per 16 punti. L’unico a tenere botta nel ‘Big Three’ è Chris Bosh: 24 punti, 6 rimbalzi e 2 assist. In casa Nuggets, invece, dopo Afflalo, il palcoscenico è tutto per JR Smith. L’incarnazione del ‘genio e sregolatezza’ del Colorado chiude con 28 punti, 8/14 da tre, 7 rimbalzi ed un assist. Alla fine arrivano anche i 21 di Carmelo Anthony.
LOVE STENDE WASHINGTON – Il dato più importante è il tiro da tre: 2/3 e una mano che diventa sera dopo sera sempre più rovente anche lontano da canestro. Un particolare sul quale l’ex UCLA sta lavorando e che potrebbe renderlo micidiale, visto quello che è capace di fare anche sotto canestro. Alla fine Minnesota salta sulle sue spalle per mettersi in tasca la vittoria. Senza Beasley il peso in attacco è tutto suo e l’ex californiano non tradisce: 35 punti, 11 rimbalzi e anche 4 assist. Troppo per Washington che tira in totale 8/20 da tre, perde 18 palloni e ne recupera 8.
I RISULTATI DELLA NOTTE
Oklahoma City Thunder-Orlando Magic 125–124 (Durant 36, Westbrook 32; Howard 39, Richardson 19, Redick 18)
Minnesota T’Wolves-Washington Wizards 109–97 (Love 35, Milicic 14, Ridnour 16; Lewis 19, Wall 14)
Denver Nuggets-Miami Heat 130–102 (JR Smith 28, Anthony 21, Nene 17; Bosh 24, Wade 16)
Anthony Frioni

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