Inter stellare. 4-1 al Bologna



- Ora realmente si può ipotizzare un paragone tra Mou e Leo.
L'Inter vince ancora rifilando un nettissimo 4-1 al Bologna e si porta a -8 dal Milan, che domani affronterà il Lecce.

"El Principe" ritrova la rete. Sblocca Stankovic - Meglio di così non poteva andare per gli uomini di Leo. Quest'ultimo si affida al tandem Eto'o-Milito davanti, con Stankovic a sostituire Snejder e Maicon che sembra tornato quello della gestione Mourinho.
Partita dominata già dai primi minuti dall'Inter, che al 5' colpisce un palo dopo un colpo di testa di Milito. Il secondo campanello d'allarme per gli uomini di Malesani arriva su un tiro-cross di Maicon, ben addomesticato da Viviano. Ma la Beneamata gioca bene e al primo vero errore del Bologna sblocca il match: Mudingayi sbaglia un passaggio a centrocampo ed Eto'o ne approfitta, parte in contropiede, resiste alle cariche e serve Stankovic, che in area piazza la zampata vincente e porta in vantaggio l'Inter. Da segnalare però la posizione di Stankovic leggermente in fuorigioco (Davvero difficile comunque vedere l'infrazione).
Nonostante il gol i nerazzurri non abbassano la guardia, fanno funzionare il rombo e mantengono la strategia dei cambi di posizione (Eto'o e Milito, che partivano rispettivamente da destra e sinistra, hanno fatto ben funzionare i cambi). Così prima dell'intervallo l'Inter allunga: Motta vede Milito e col contagocce gli serve un filtrante che non coglie inosservato "El Principe de Bernal". Viviano battuto e 2-0 al riposo.

Il Bologna ci prova nella ripresa ma Eto'o sale in cattedra - Si rientra dagli spogliatoi ed il Bologna prova a rovesciare le sorti del match, o meglio, è Di Vaio l'unico che riesce ad impensierire Castellazzi che però si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa. Questa sorta di "tutto per tutto" permette all'Inter di trovare più varchi e con un Eto'o in grande spolvero raggiunge il 3-0: l'azione parte da destra e gli artefici sono ancora una volta Diego e Samuel; Eto'o parte in velocità e serve Milito, che di tacco restituisce palla al Camerunense. Eto'o la piazza nell'angolo. Ma non è finita! Ancora Eto'o su punizione la mette nel set dell'angolo vicino. E' poker.
Nel finale il Bologna trova il gol della bandiera firmato da Gimenez, che di sinistro batte Castellazzi.

Capitano 519 volte grazie. "E' andato tutto bene" - Match reso ancora più importante dall'ennesimo record di Capitan Zanetti con la maglia dell'Inter. 519 presenze come Bergomi ed ovazione obbligatoria. Si salta sotto la Nord. Queste le sue parole a fine partita: "Meglio di così non poteva andare, ringrazio tutti i tifosi che mi hanno dimostrato grande affetto. Oggi era una partita da vincere, indipendentemente dalla mia festa. Abbiamo dimostrato che la squadra c'è e vuole continuare questo cammino. Ho giurato amore a questa squadra e voglio chiudere la carriera qui, abbiamo fatto il percorso assieme con la famiglia Moratti e vogliamo ancora vincere tanto. Cos'è cambiato con Leonardo? Prima di tutto siamo tornati tutti a disposizione, e vogliamo ancora vincere. Scudetto? nel calcio tutto è possibile, il Milan sta facendo bene, ma noi ci proveremo".

Leonardo "Raggiunta quasi la perfezione"

Ha parlato anche Leonardo, tecnico dei nerazzurri estremamente soddisfatto della sua squadra."E' l'Inter che abbiamo visto per tanto tempo, è una squadra che ha un'idea molto chiara sul suo gioco e adesso ha i giocatori che stanno ritrovando la forma per continuare a vincere come hanno fatto per tanti anni. Siamo riusciti a soffrire, a vincere partite difficili come quella col Napoli, rimontare a Catania e oggi una prestazione quasi completa. E' stato bello vedere come si sono cercati e trovati Miito ed Eto'o, poi ha fatto bene anche Pandev. Un difetto? Forse i calci piazzati, magari è anche coincidenza, abbiamo subito cinque gol, anche se dopo rimpalli in area, in ogni caso sono stati troppi, anche se penso sia stata una coincidenza. Ho sempre cercato di vivere quello che devo vivere in un modo sereno, con tanta lucidità. Adesso c'è una situazione diversa, bella, mi rendo conto che può essere delicata, rispetto me, la mia storia, ma adesso sto vivendo cose molto belle. Mancano ancora tante partite, adesso non è il momento di fare calcoli. Oggi è stata una prestazione importante contro una squadra in salute come il Bologna, che ha messo in difficoltà tante squadre e penso sia una vittoria molto pesante".

Lorenzo Di Caprio

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