NBA-Belinelli, è una notte da sogno. Fisher decide tutto.




La miglior partita di Marco Belinelli a New Orleans arriva contro i Pistons. L’italiano chiude la partita con 22 punti in 27’ con 8/12 dal campo e 4/7 da tre. Ventello che unito a quello di David West (il break decisivo arriva nel terzo quarto con un parziale di 0-14 pro New Orleans), ha fatto passare in secondo piano la prova non brillantissima (e criticata) di Chris Paul: 6 punti, 14 assist e 5 palle rubate.

INARRESTABILI SPURS – Riprende da dove avevano lasciato, i San Antonio Spurs che inanellano la terza vittoria dopo il ko di qualche giorno fa, mantenendo intatto il primato della Western e della Nba. A farne le spese sono i Warriors che nulla possono contro l’ennesima priva di squadra (sei in doppia cifra, Parker 19) dei texani che isolano i terminali offensivi avversari, concedendo qualcosa al talento di Curry (31).

THE BEAST OF THE EAST – Dopo i ‘the beast of the West’ degli Spurs, tocca ai Celtics guadagnare la denominazione dopo la prova di forza con i Nuggets. L’hombre del partido biancoverde porta il nome di Ray Allen. Per l’ex Sonics 28 punti, 3/5 da 3, 4 assist e 5 rimbalzi. Ce ne sono 24 per Lawson, nel giorno dell’assenza di Carmelo Anthony.

LE ALTRE – Sesta vittoria in fila e primo allungo degno di nota per gli Heat che portano a casa un doppio regalo dalla sfida con i Jazz: altro passo avanti verso Orlando e Boston, ma soprattutto un successo contro una formazione di buon livello. A fare più danni della grandine in casa Utah è la coppia James-Wade, che da sola basta per mandare ko i Jazz (21 Williams, Jefferson 25). Vinto di un soffio, mentre, il derby losangelino va ai Lakers per mano di Derek Fisher che allo scadere condanna i Clippers. Allunga il passo dopo la boa di metà terzo periodo, dunque, Chicago che nel finale ha fatto di tutto e di più. Altra mini-serie di sconfitte (2) per i Suns che cedono il passo ai Grizzlies che, invece, tornano a sorridere. A fare male al team dell’Arizona sono stati i 34 e 17 rimbalzi di Randolph ed i 22 di Gay. Per Phoenix la sconfitta sta nella bassa percentuale da tre: 7/30 e 23.3%. Non si ferma, per il momento, la caduta dei Wizards che nella sfida tra deluse della notte viene battuta dai Kings, che in questo modo provano a rifiatare dai bassifondi della Western (116:91).

I RISULTATI DELLA NOTTE
Los Angeles Lakers-Los Angeles Clippers 86-87 (Gordon 24, Griffin 16; Bryant 24, Gasol 10)
Sacramento-Washington 116-91 (Thompson 22, Udrih 23; Thornton 18, Arenas 19)
Utah Jazz-Miami Heat 98-111 (Jefferson 25, Williams 21; James 33, Wade 28)
Phoenix Suns-memphis Grizzlies 98-104 (Gragic 17, Nash 11; Randolph 34, Gay 22)
San Antonio Spurs-Golden State Warriors 111-94 (Parker 19, Hill 17; Lee 16, Reggie Williams 31)
Minnesota T’Wolves-Oklahma City Thunder 103-111 (Love 22, Beasley 26; Durant 30, Westbrook 25)
Miwaukee Bucks-Indiana Pacers 97-95 (Jennings 22, Bogut 17+11 rimbalzi; Granger 26, Hibbert 13)
New Orleans Hornets-Detroit Pistons 93-74 (West 25, Belinelli 22; Prince 4, Gordon 19)
New York Knicks-Toronto Raptors 113-110 (Gallinari 20, Stoudemire 34, Felton 28; Bargnani 41, DeRozan 19)
Cleveland Cavaliers-Chicago Bulls 83-88 (Jamison 21, Varejao 17; Rose 29, Noah 13)
Boston Celtics-Denver Nuggets 105-89 (Lawson 24, Smith 16; Allen 28, Pierce 17, Garnett 17)


Anthony Frioni

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