
Sempre più amaro il tour ad Est dei New Orleans Hornets che dopo aver perso nella notte precedente la sfida contro i Pistons, cadono anche ad Indianapolis in un finale scellerato. Altra sfida punto a punto contro una formazione di medio-basso livello per gli Hornets che però il canestro di West (18 e 6/13) con ancora 3’’ sul cronometro stava per salvare. Ed invece, New Orleans viene battuta allo scadere, all’ultimo possesso quello dell’ottavo punto di Dunleavy che vale la vittoria per i Pacers (Granger 27, Collison 18). Serata agrodolce per Belinelli, che nella sconfitta, piazza il suo miglior score delle ultime giornate chiudendo con 14 punti e 7/14 dal campo. Sono 15 per Paul ma solo 4 assist.
DALLAS ‘STOPPA’ MIAMI – Si interrompe contro quella che potrebbe essere definita la prima vera squadra da vertice, la striscia di vittorie dei Miami Heat che era arrivata a quota 12 nei giorni scorsi. Nel re-match della finale del 2006 i Mavericks (Terry 19) si prendono, a distanza di anni la loro piccola mini soddisfazione mettendo fine alla corsa degli Heat. Gli ultimi 38 secondi sono fatali ai padroni di casa che dal 90-93 sbagliano due occasioni per impattare il match lasciando, invece i liberi della staffa a Nowitzki (26).
L’ACUTO DI TIM DUNCAN – Non è più il leader offensivo, ma quando conta il suo nome è sempre lì pronto a venire fuori. E quella contro i Suns era una partita che contava. I Suns erano senza i nuovi arrivati ma il successo era necessario per continuare e macinare vittorie in vista dei playoff. Il lungo uscito da Wake Forest ne mette 20 con 15 rimbalzi dominando l’area colorata. Al suo fianco, in prima fila, nè Parker né Ginobili ma l’ex Benetton Treviso Gary Neal. Fuori George Hill, infatti, coach Popovich ha deciso di dare i minuti importanti di sesto uomo proprio a Neal che ha ripagato con 22 punti, 7/14 dal campo (ma 1/6 da tre). Quindici i punti per Ginobili, mentre sono 19 quelli del francese Parker nonostante il 27% da 3 ed il 48% totale. In casa Suns, invece, 27 di Dudley e 19 di Hill, mentre 17+assist per Nash.
LE ALTRE – Non riescono a trovare il successo nemmeno i nuovi Orlando Magic che cadono ancora per mano degli Atlanta Hawks (Horford 24, Johnson 17). Il ‘male’ dei Magic è in attacco dove segnano solo 81 punti con il 23% da tre ed il 35% da due e con i nuovi arrivati che non hanno certo convinto. Arenas ne fa 10 (2/11), Richardson 9 (3/8), Turkoglu solo 8. A viaggiare su standard di buon livello solo la ‘vecchia’ coppia Nelson-Howard che combinano per 37 punti (rispettivamente 19 e 18). Terzo successo consecutivo per i TrailBlazers che sembrano aver ritrovato la marcia perduta pur senza Roy. Tocca ad Aldridge (26) e Matthews (22), dunque, mandare ko i Bucks (Salmons 23, Dooling 13, assente Jennings) che hanno vinto solo tre partite in trasferta fino ad ora. Cinque uomini in doppia cifra (Miles 22), Williams torna in doppia-doppia (17 e 10 assist) e Utah che passeggia in quel di Cleveland nonostante l’opposizione di Gibson (29), e Mo Williams (16). Senza il nuovo arrivato Rashard Lewis, senza John Wall, fermo ai box, i Wizards (Young 21, Blatche 19) vanno anche meglio vincendo il duello con i Bobcats (Jackson 13, Brown 10). La coppia Scola-Martin firma anche la vittoria contro i Golden State Warriors (Ellis 44 punti con 15/20 al tiro). La testa dei realizzatori per i Rockets è tenuta da Kevin Martin a quota 30, l’argentino poco sotto a 20. Vittoria anche per i Clippers ai quali bastano 3 uomini per mandare al tappeto i T’Wolves nella sfida tra contendenti al prossimo Draft. Gomes (22), Griffin (22) e Gordon (36). Questo il trio decisivo per i losangelini complice anche la sera nera di Love che chiude con 12 punti e solo 9 tiri presi.
I RISULTATI DELLA NOTTE
Indiana Pacers-New Orleans Hornets 94–93 (Granger 27, Collison 18; Belinelli 14, Paul 15, West 18)
Atlanta Hawks-Orlando Magic 91–81 (Horford 24, Johnson 17; Nelson 18, Howard 19)
Cleveland Cavaliers-Utah Jazz 90–101 (Gibson 29, M.Williams 16; Miles 22, Williams 17)
Washington Wizards-Charlotte Bobcats 108–75 (Young 21, Blatche 19; Jackson 13, Brown 10)
Miami Heat-Dallas Mavericks 96–98 (James 19, Wade 22; Nowitzki 26, Terry 19)
San Antonio Spurs-Phoenix Suns 118–110 (Neal 22, Duncan 20; Hill 19, Dudley 19)
Portland TrailBlazers-Milwaukee Bucks 106–80 (Aldridge 26, Matthews 22; Salmons 23, Dooling 13)
Golden State Warriors-Houston Rockets 112–121 (Ellis 44, Lee 19; Martin 30, Scola 20)
Los Angeles Clippers-Minnesota T’Wolves 113–90 (Griffin 22, Gordon 36; Love 12, Beasley 20)
Anthony Frioni

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