La dodicesima giornata dello Slam parigino da sempre tradizionalmente dedicata alle semifinali femminili, coincide con la festa della Repubblica italiana e in campo impegnate ci sono 2 giocatrici legate all'Italia: Francesca Schiavone milanese e Marion Bartoli i cui nonni erano italiani originari della Corsica.
La prima semifinale ha visto contrapporsi Sharapova [7] vs Li [6]:MaSha partiva favorita e non poco, aveva fatto vedere un buonissimo tennis e soprattutto stava servendo bene. Proprio quest'ultilmo colpo la tradisce nel primo set, parte subito sotto 1-4 poi rimonta fino al 4 pari, ma poi sul 5-4 Li, cede nuovamente la battuta e il primo set è della cinese. All'inizio del secondo c'è una reazione fa il break subito e si porta su fino al 4-2, ma ancora il servizio non ne vuole sapere (a fine match saranno 10 i doppi falli commessi) e la Li chiuderà in rimonta il secondo parziale e quindi il match per 7-5.
Il vento la fa ancora da padrone sul Philippe Chatrier, sullo sfondo si possono notare le 5 bandiere sventolare in maniera folle e disordinata: al centro la bandiera della federazione francese di tennis, a destra una bandiera della spagna con accanto una della svezia, a sinistra una bandiera italiana con accanto quella australiana, a celebrare i protagonisti delle finali dell'anno scorso.
Fanno il loro ingresso in campo le due giocatrici protagoniste della seconda semifinale, Schiavone [5] vs Bartoli [11]:
Il pubblico francese è (giustamente) di parte anche se in alcuni casi eccede in fischi contro l'arbitro che va a controllare alcuni segni su chiamate dubbie, i pochi italiani sullo Chatrier si fanno sentire ogni tanto accennando al coro "po po popo pooo" molto in uso durante i mondiali 2006, almeno fuori dal campo lo scontro è equilibrato.
Sul campo invece si affrontano due giocatrici che sono totalmente agli opposti, la francese quadrumane (ovvero gioca sia dritto che rovescio a due mani) gioca da fondo apparentemente senza avere un'idea dietro ogni colpo; la nostra Francesca invece ha uno stile classico (che ormai si vede sempre di meno), porta entrambi i fondamentali a una mano, grande sensibilità e costruisce i propri punti con strategie puntigliose che il più delle volte si rivelano vincenti.
Nonostante la Bartoli sia davvero insopportabile nel muoversi freneticamente tra un punto e l'altro, la partita è dominata da una grandissima Francesca che gioca per tutta la partita in maniera lucidissima (riportandoci con la mente alla sua prestazione fenomenale dello scorso anno). Vince il primo set 6-3 e rischia un po' a inizio secondo set, forse un leggero passaggio a vuoto, ma subito riprende a giocare e per la Bartoli anche nel secondo set non c'è scampo, altro 6-3.
Quindi la finale di sabato sarà tra la Schiavone [5] e la Li [6], una finale abbastanza aperta dove Francesca potrà difendere il titolo conquistato qui lo scorso anno, inutile dire per chi tiferemo noi.
Risultati giorno 12, semifinali femminili:
[6] Li (CHN) d. [7] Sharapova (RUS) 64 75
[5] Schiavone (ITA) d. [11] Bartoli (FRA) 63 63
Programma giorno 13, semifinali maschili, a partire dalla ore 14:00 sul Philippe Chatrier:
[1] Nadal (ESP) vs [4] Murray (GBR)
[3] Federer (SUI) vs [2] Djokovic (SRB)
Simone Milioti


Nessun commento:
Posta un commento