Il Barça vola in finale. 1-1 al Camp Nou.

 Eric Abidal in una sessione di allenamento prima del match appena disputato. Getty Images




Il Barcellona dimostra ancora una volta di essere superiore al Real Madrid e vola in finale di Champions League dopo l'1-1 col Real Madrid.



PRIMO TEMPO BELLO MA A RETI INVIOLATE - Fischio d'inizio e subito primi sussulti: a dare il ritmo nei primi 5 minuti circa sono però i Madrileni grazie specialmente a Cristiano Ronaldo che appare molto ispirato.
Nonostante l'ottimo avvio da parte dei Blancos però, dopo circa dieci minuti il Barcellona inizia a prendere le misure e ad avviare il suo estenuante palleggio, ammaestrato perfettamente da Xavi e Iniesta in mezzo al campo.
Il primo tempo ha lo stesso schema fino alla fine con il Barça che si limita a giocare il pallone ed a trovare spazio, mentre il Real che da sinistra con Ronaldo prova di bucare la difesa avversaria.

SQUADRE PIU' LARGHE NELLA RIPRESA MA I CATALANI DOMINANO - Nel secondo tempo le squadre si allargano e lo spettacolo ne guadagna: al 53' infatti, Iniesta coglie impreparata la difesa del Real e con una verticalizzazione dalla tre quarti pesca Pedro che non sbaglia: è 1-0. Il Real così sostituisce un pessimo Kakà con Ozil e al 64' trova il pareggio grazie a Marcelo.
Tuttavia la rete non spaventa molto la squadra di Guardiola che controlla la partita fino al fischio finale. Da segnalare negli ultimi minuti il ritorno in campo da parte di Eric Abidal, accolto con una standing-ovation dal Camp-Nou.

Lorenzo Di Caprio

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