Un Real galattico da tetto d'Europa. Gli spurs abbattuti


- Emmanuel Adebayor sembra avere un conto aperto con il Tottenham. Dopo essere stato l’incubo degli Hotspurs ai tempi dell’Arsenal, ora giunto al Real Madrid durante il mercato invernale sigla l’uno-due che stende gli spurs. «Dobbiamo passare e vorrei metterci lo zampino», queste sono le parole straordinarie dell’attaccante africano prima del match. La perla di Di Maria dal limite e il gol di Cristiano Ronaldo sui titoli di coda completano il poker vincente e consegnano a Mourinho la semifinale ormai assicurata, ed ormai una semifinale sicura contero il Barcellona. Dove forse potrebbe esserci la prima rivincita con i rivali del Barça, ucraini dello Shakhtar permettendo.
La chiamata dell'esercito armato dello Special One era la risposta alla sconfitta interna con il Gijon, di fatto la resa nella corsa alla Liga. Così i giocatori del Real, pur senza fare i Galattici, mettono subito al tappeto gli inglesi: decisiva l’incertezza del portiere Gomes sulla prima zuccata di Adebayor, ma anche il doppio giallo rimediato da Crouch in 16 minuti. Il Tottenham regge un tempo, mostrandosi ordinato, anche perchè il Real - che protesta per un rigore non concesso - pare non infierire.
Quando però a inizio ripresa Adebayor prende l’ascensore e infila nell’angolino il secondo gol personale, cala il sipario sul match. Che regala gloria anche a Di Maria e a Ronaldo (32° gol stagionale), rimasto in campo fino al termine nonostante i problemi fisici.


Anthony Frioni

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