Nadal esalta il ''Re di Madrid'', Jose Mourinho. E intanto Pepe si scusa

 Nadal con Ronaldo e l'ex Blancos Raul. AP Photo

Il numero 1 del mondo del tennis Rafa Nadal, che questa settimana è impegnato nell'Atp 500 di Barcellona, ha voluto dire qualche parola sulla vittoria del Real Madrid, di cui è un grande tifoso, in Coppa del Re contro il Barcellona. Intanto Pepe si scusa per il gesto compiuto dopo il gol di Ronaldo.

"La squadra ha fatto tutto quello che occorreva per vincere la partita." Lo spagnolo ha voluto così difendere l'operato di Mourinho dopo varie critiche da persone e tifosi, usando un atteggiamento troppo difensivista: tutti i giocatori nella propria metà campo e ripartenze in contropiede. "Mourinho ha riportato il Real Madrid alla vittoria in Coppa di Spagna dopo 17 anni ed è in semifinale di Champions League dopo 7 stagioni."

Tutti sono rimasti molto colpiti da queste parole del campione di tennis perchè durante gli Internazionali d'Italia a Roma dello scorso anno potè vedere la semifinale di Champions League tra il Barcellona e l'Inter dello Special One e in conferenza stampa dopo la partita, alla domanda di alcuni giornalisti che gli chiedevano se fosse contento del risultato dei nerazzurri rispose così: "Non posso essere felice se una squadra del mio paese viene eliminata, anche se sono un tifoso del Real, ma quello che ho visto in televisione non era calcio". Per comprendere l'Inter giocò con lo stesso schema tattico dei Blancos: contenere nella propria metà e ripartire, evidentemente è sempre una questione di punti di vista ed altro, infatti è solo per questo che il maiorchino non è stato capito da molti.

Intanto il difensore dei Blancos Pepe ha rilasciato una dichiarazione in cui si scusa con i tifosi del Barcellona per il gesto fatto dopo il gol messo a segno da un super Cristiano Ronaldo, nel tempo supplementare. Ecco le parole del difensore portoghese: “Chiedo scusa per quello che ho fatto dopo il gol. Mi sono lasciato trascinare dall’euforia ma non è stato un comportamento corretto”.

Anthony Frioni

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