Nowitzki mitico. NOLA ok


– Non riesce il colpo alla coppia Jefferson-Millsap che nel finale della sfida contro i New Orleans hanno praticamente fatto di tutto per portare i Jazz alla vittoria. E alla fine c’erano ancora riusciti se non fosse stato per la magia di Okafor sulla sirena dopo che lo stesso Millsap aveva piazzato i due liberi del vantaggio con appunto poco più di un secondo dalla sirena finale. E quindi tutto rimandato all’overtime. Gli Hornets si giocano il tutto per tutto senza David West, che fino a quel momento aveva dato un grande contributo, per infortunio al ginocchio sinistro e uscendo dal campo addirittura su di una sedia a rotelle, ma trova i canestri di Ariza e Gray per portare a casa il successo. E nella vittoria ci sono anche i 14 punti di Marco Belinelli che torna a partire in quintetto con continuità e gioca per 28’ chiudendo con 5/8 totale dal campo, 4 assist, 4 rimbalzi e due recuperi.

DUE PER DALLA
S - Sono due in fila. Secondo successo consecutivo per i Mavericks che si portano a casa la ‘W’ contro una formazione prima del proprio leader: Kevin Love. Il centro dei T’Wolves, visto anche all’All Star Game, ha saltato il match per l’infortunio accorsogli qualche giorno fa. Senza l’ex Ucla è l’ex ‘scalda-panchina’ dei Knicks Anthony Randolph a partire in quintetto e piazzare il suo primo career high chiudendo il match con 31 punti e 11 rimbalzi. Dall’altra parte, però, Nowitzki ne fa 30, Chandler domina a livello di fisicità l’area e Terry spara le triple del successo finale che permettono ai texani di continuare a rincorrere i Lakers per la seconda piazza della Western Conference.

TUTTI I RISULTATI
Utah Jazz-New Orleans Hornets 121-117 1ts (Millsap 33, Jefferson 22; West 29, Paul 24, Belinelli 14)
Dallas Mavericks-Minnesota T’Wolves 104-96 (Nowitzki 30, Terry 18; Randolph 31, Flynn 13)


Anthony Frioni

Nessun commento:

Posta un commento