Neymar da paura. Illumina il Brasile a Londra



-La classe di Neymar conquista Londra: con la doppietta del 19enne del Santos il Brasile supera la Scozia 2-0, una vittoria che accende la corsa al nuovo talento del calcio brasiliano. Alla terza presenza con la maglia verdeoro Neymar, arriva così a due gol in gare internazionali dopo quello al debutto contro gli States. Le sue prodezze permettono anche al Brasile di tornare a vincere dopo due sconfitte consecutive.
IL NUOVO TALENTO - Titolare con il Santos da quando ha 17 anni può vantare una media di un gol. In Brasile è già un idolo, e vogliono dichiararlo patrimonio nazionale così impedendone il trasferimento all'estero fino al 2014. Anche contro gli scozzesi ha confermato la sua confidenza con la rete, quando a tre minuti dall'intervallo infila in diagonale nell'angolo nascosto. Un gol al buio di classe pura, che ha dato concretezza al divario tecnico monumentale tra le due squadre.

BRASILE CON NESSUNO - Perché nonostante il Brasile debba rinunciare a Robinho, Pato, Nilmar, Kakà, e si permetta il lusso di lasciare in panchina Maicon e David Luiz, la Scozia non può reggere . E nella ripresa Neymar concede il bis, procurandosi il rigore che trasforma spiazzando il portiere scozzese. La Scozia non demerita, di certo non difetta in agonismo o impegno, ma il palleggio verdeoro è una ragnatela avvolgente. I ritmi però soprattutto nel primo tempo sono letargici. E le occasioni centellinate. Al 20' st ci prova Leandro Damiao, ma il suo colpo di testa spizzica la parte alta della traversa.Estemporaneo il tentativo scozzese dopo la mezz'ora: la deviazione di Steven Whittaker finisce sul fondo. Prima dell'intervallo, ecco la fiammata di Neymar. Una prodezza che giustifica la presenza in tribuna di Fabio Paratici, direttore sportivo della Juventus, una delle numerose squadre interessate all'attaccante e anche loro presenti con i loro osservatori.Nella ripresa il Brasile si limita al minimo sindacale, accontentandosi di controllare il vantaggio con improvvise accelerazioni. Fino al raddoppio, grazie al guizzo di Neymar atterrato in area da Charlie Adam. Pallone da una parte, portiere dall'altra. E meritata standing ovation al momento della sostituzione al 44' st.


Anthony Frioni

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