
– Ecco un altro successo portato a casa dai Lakers, ma soprattutto portano a casa un’altra vittoria agli Spurs nel conto del bilancio stagionale visto il ko della notte dei texani, così che LA si avvicina sempre più alla vetta. Sono quattro ora le partite di distacco dei gialloviola nei confronti degli texani con ben 9 partite a testa ancora da giocare, compreso il faccia a faccia che si terrà allo Staples Center il 12 aprile. In attesa del final rush, i campioni in carica sbrigano in maniera veloce la pratica-Hornets. Dopo la vittoria di cuore, è poca roba la New Orleans vista contro i Lakers con i soli Landry ed Okafor pronti a fare qualcosa in assenza di West. Se poi il proprio leader, Chri Paul, chiude con 4/10 dal campo, la questione diventa sempre più complicata. Poco felice anche la notte di Marco Belinelli che torna a casa con soli 9 punti e 4/16 totale dal campo, molto deludente quindi anche l'italiano.
SPURS TRE FRENATE D'EMERGENZA – Tutto negli ultimi 5 minuti, quando la decisione di coach Hollis di chiudere in qualsiasi modo la strada di George Hill verso il canestro, ha dato i suoi frutti. Memphis piazza 6 punti in fila, alla fine dei 5 minuti sarà 22-10 per i Grizzlies che battono per la seconda volta in questa stagione gli Spurs. Popovich sempre senza Duncan e con Ginobili a disposizione solo per 19’ prima di una botta subita in un contrasto con Marc Gasol che ha poi anche generato l’espulsione, per proteste, dello stesso Popovich.
TUTTI GLI ALTRI RISULTATI – Un minuto da veri Boston Celtics per portare a casa una vittoria più che sudata e che non si era messa su binari giusti ma andata sempre storta. L’ultimo minuto della trasferta a Minnesota è stato da scrivere nel libro di Storia. Una difesa che non ha permesso a Minnesota di avvicinarsi al canestro se non solo negli ultimi secondi della partita, ovvero quando i liberi di Pierce ed Allen avevano già completato il punteggio con 12’’ da giocare. Triplo trenta per i ‘Big Three’ degli Heat e match ad altissimo punteggio quello concesso da una parte e dall’altra. Fatali, però, ai Rockets i 125 concessi a Miami che ha dominato la lotta a rimbalzo recuperando 15 palloni in più rispetto ai texani. Top scorer James che chiude con 33 punti e ad un rimbalzo e 3 assist dalla tripla doppia. Nella notte del season high di Gerald Wallace che finisce la sfida contro Oklahoma con 40 punti, 16/28 e 7 rimbalzi, i Blazers perdono lo scontro con i Thunder che incassano, grazie alla solita coppia Durant-Westbrook il terzo successo in fila. La tripla allo scadere dei regolamentari di Lou Williams regala a Philadelphia la possibilità di giocarsi l’ultima Senza storia il successo casalingo di Golden State che batte Washington e quello in trasferta di Atlanta che ha la meglio sui derelitti Cleveland Cavaliers.
I RISULTATI FINALI
Los Angeles Lakers-New Orleans Hornets 102-84 (Bryant 30, Gasol 23; Belinelli 9, Paul 10, Landry 24)
Memphis Grizzlies-San Antonio Spurs 111-104 (Randolph 23, Allen 23; Parker 20, Hill 30)
Minnesota T’Wolves-Boston Celtics 82-85 (Milicic 15, Beasley 28; Pierce 23, Garnett 13)
Miami Heat-Houston Rockets 125-119 (Scola 28, Martin 29, Lowry 25; James 33, Bosh 31, Wade 30)
Oklahoma City Thunder-Portland TrailBlazers 99-90 (Durant 21, Westbrook 28; Aldridge 20, Wallace 40)
Golden State Warriors-Washington Wizards 114-104 (Lee 33, Ellis 37; McGee 28, Evans 23)
Cleveland Cavaliers-Atlanta Hawks 83-99 (Davis 19, Session 13; M.Williams 31, Horford 20)
Philadelphia 76’ers-Sacramento Kings 111-114 1ts (Meeks 22, Holiday 28; Thornton 32, Thompson 15)
Anthony Frioni

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