
Si è appena conclusa la ventiseiesima giornata di serie A, la settima del girone di ritorno. Giornata che ha sancito il successo delle prime quattro della classe, Milan,Napoli,Inter e Lazio, con le più dirette inseguitrici che hanno miseramente perso punti e che dunque si allontanano. Giornata che è stata caratterizzata dai festeggiamenti dei venticinque anni di presidenza del Milan, di Silvio Berlusconi, possiamo dire un’era ricca di successi,soddisfazioni che ha portato i rossoneri a diventare il club più titolato al mondo. Parlando più genericamente del turno appena archiviato, va detto che sono stati segnati soltanto 20 goal, molte partite si sono chiuse sull’1-0, 2 gli 0-0, mentre la gara con più reti è stata Genoa-Roma 4-3. Giornata in cui i grandi bomber sono rimasti tutti a secco, da segnalare solo 2 doppiette, entrambe messe a segno dai genoani Palacio e Paloschi, costui a secco per tutto l’anno solare 2010. Due i rigori assegnati, uno segnato da Crespo del Parma, l’altro sbagliato udite udite da Edinson Cavani. Da segnalare inoltre molti errori arbitrali, polemiche sempre più accese, che purtroppo fanno male al nostro calcio, ma non è compito mio parlare di questo in questa sede. Analizziamo ora tutte le sfide del turno appena passato e come si è mossa la classifica, partendo dalle gare del sabato.
LE PARTITE- Ad aprire le danze alla ventiseiesima giornata è stata Bologna 1-0 Palermo.I felsinei hanno vinto 1-0 grazie ad un goal di testa di Paponi allo scadere. Il Palermo ha sprecato molte palle goal nel primo tempo, dopodichè i padroni di casa hanno preso il controllo della partita, soprattutto nella ripresa, anche grazie all’espulsione di Garcia per i rosanero. Quando lo 0-0 sembrava scritto, Paponi al 91′ ha dato alla sua squadra tre punti fondamentali. Il Bologna si avvicina alla salvezza, il Palermo vede allontanarsi il sogno Champions. Per i rossoblù mercoledi in programma il recupero della gara contro la Roma, sospesa tre settimane fa per neve al 17′ del primo tempo. In serata, sabato, l‘Inter ha battuto il Cagliari 1-0.Gara non bella, quella di San Siro. A decidere la sfida è stato Ranocchia, in mischia al 7′. Tante sono state le polemiche per una posizione di fuorigioco del difensore della nazionale, al suo primo goal con l’Inter. Goal pesante che consente all’Inter di tenere il passo delle altre, ma la sconfitta per il Cagliari è alquanto immeritata, dato che i sardi hanno avuto ben 2-3 palle goal per poter pareggiare. L’Inter ora si proietta sulla Champions, dove sarà sfida al Bayern Monaco. Passiamo alle gare della domenica, dove alle 12.30 al Via del Mare, il Lecce ha dominato sulla Juventus, battendola 2-0.Altro pranzo di traverso per i bianconeri, per una sconfitta inattesa dopo la grande notte contro l’Inter una settimana fa. Ancora più clamoroso è il fatto che il Lecce aveva indisponibili ben 4 titolari importanti, quali Olivera e Giacomazzi, e nonostante ciò ha divorato in un sol boccone la squadra di Del Neri, che è uscita senza un tiro in porta. Certo, va detto, che l’espulsione di Buffon al 12′ è stata pesantissima, ma non è un alibi sul quale aggrapparsi. A decidere la gara sono stati Mesbah al 32′ e il baby Bertolacci al 48′.Per entrambi primi goal in serie A. Passiamo ora alle gare delle 15.00. Il Milan soffre molto a Verona, ma batte il Chievo 2-1.Successo fondamentale, su un campo durissimo, sul quale il Chievo non perdeva da settembre. Gara molto ostica, risolta da Pato all’82′, con un gran goal al termine di un’azione strepitosa. In precedenza Fernandes aveva pareggiato al 61′ il goal di Robinho che al 25′ portava il Milan in vantaggio. Tante polemiche anche su questo goal del Milan, sul quale c’è un netto fallo di mano del brasiliano. Dunque Milan che continua a correre, mantenendo le distanze dal Napoli e lunedi prossimo ci sarà proprio Milan-Napoli. L’ho citata, la più diretta antagonista del Milan alla corsa scudetto, il Napoli, che ha battuto nel posticipo 1-0 il Catania. Successo siglato da Zuniga, al 25′, dopo che Cavani nelle battute iniziali aveva clamorosamente sbagliato un rigore. Non il solito Napoli, va detto, pesante la squalifica di Lavezzi, ma anche le scorie dell’Europa League si sono fatte sentire. I partenopei si mantengono a 3 punti dal Milan. Scendiamo in classifica, dove troviamo la vittoria per 1-0 della Lazio sul Bari. Il goal vittoria lo realizza Hernanes, al 6′, con una volè di destro. Successo che permette ai biancocelesti capitolini di allungare sulle inseguitrici in zona Champions. Ma la gara della domenica è l’Harakiri della Roma a Genoa. Il grifone in mezz’ora rimonta dallo 0-3, fino al 4-3 clamoroso. Sconfitta pesantissima per la Roma, con Ranieri che si dimette e stagione che rischia di precipitare. Ecco la sequenza clamorosa dei goal. Dicevamo Roma sul 3-0, grazie a Mexes, al 6′, raddoppio di Burdisso al 16′ e tris di Totti al 51′. Un minuto dopo Palacio riapriva la gara, sfruttando una papera di J. Sergio. Al 68′ Paloschi segnava il 2-3 e il goal del pareggio arrivava al 76′ ancora con Palacio. Ma la rimonta si conclude col sorpasso all’86′, segnato ancora da Paloschi, che non segnava dal 2009, a causa degli infortuni. per il Genoa, dopo il derby vinto, la stagione può davvero cambiare. Per la Roma ci sarà subito una possibilità di riscatto nel recupero di Bologna, mercoledi. Da segnalare gli 0-0 tra Udinese-Brescia, con i friulani che frenano nella corsa Champions, e stesso risultato ad occhiali tra Fiorentina e Sampdoria, che non serve a nessuno. Infine termina 2-2 il derby salvezza tra Parma e Cesena. Romagnoli due volte avanti e due volte rimontati dai gialloblù. Cesena in vantaggio con Rosina, alla mezz’ora. Per l’ex Zenit, ritorno al goal in Serie A dal maggio 2009. Pareggio emiliano con Crespo, su rigore al 64′. Ma ancora Cesena in vantaggio al 79′,con Sammarco. Rete che poteva segnare una stagione ma invece immediato pareggio del Parma con Palladino. La salvezza è ancora lontana per entrambe.
Anthony Frioni

Nessun commento:
Posta un commento