
CELTICS PRIDE – La sfida più attesa ad Est, ovvero quella per il controllo proprio della Eastern tra gli Heat ed i Boston Celtics, parte dai numeri di Rajon Rondo: 11 punti, 10 rimbalzi e 10 assist. Tripla doppia per l’ex Kentucky dalle mani del quale sono partiti tutti gli attacchi e la maggior parte delle invenzioni per il primo e consistente vantaggio dei Celtics al Garden. Tre quarti di controllo per i biancoverdi che hanno subito provato a sfruttare la fisicità di Perkins (subito in doppia cifra) e di Glen Davis (autore anche di una schiacciata mancata dopo un recupero) contro Bosh e compagni. Già perché quella di Pierce non è stata proprio serata. The Captain and The Truth, ha chiuso con un solo punto e con 0/10 dal campo. Una statistica che in altri tempi avrebbe portato ad una sconfitta, ma che in questo caso ha portato solo ad aumentare la voglia di fare dei compagni, compreso Wafer. Miami, però, mostra gli artigli e l’orgoglio nell’ultimo periodo. Gli errori di Pierce iniziano a farsi sentire contro una difesa che ha aumentato i giri del proprio motore in maniera consistente cosi come dimostrano i soli 11 punti segnati nel’ultimo quarto dai padroni di casa. James e Bosh apparecchiano la tavola per la portata finale, che però casca dalle mani di Miller che sbaglia la tripla aperta e piedi per il pareggio e quindi un supplementare che sarebbe potuto essere anche nettamente a vantaggio di Miami. Morale della favola: Boston vince il confronto diretto e riprende la testa della Eastern in attesa del prossimo confronto.
LA RIVINCITA DEI MAGIC – Prima sconfitta nel lungo ‘road trip’ dei Lakers che in programma ha ancora due partite ed ennesimo campanello d’allarme per i losangelini. Con quella della notte contro i Magic, Los Angeles non ha ancora vinto un match contro quelle che possono essere considerate potenzialmente squadre da titolo. Un campanello che scuote la Nba e forse a questo punto anche i Lakers stessi. I gialloviola subiscono la furia a centro aria di Howard in quella che può essere considerata una specie di rivincita dei Magic per il 4-1 delle Finals di due anni fa. Il Superman della Florida piazza 31 punti e 13 rimbalzi scherzando sia contro Bynum che contro Gasol che dall’altra parte non va oltre i 12 punti e 5/12 al tiro. Non meglio la serata di Bryant che esce dall’Amway Arena con 17 punti, 8/18 e -16 di valutazione. Il dato della sconfitta dei Lakers? I rimbalzi: 46 quelli catturati dai padroni di casa, 34 quelli dei Lakers.
I RISULTATI DELLA NOTTE
Toronto Raptors-Los Angeles Clippers 98–93 (Bargnani 27, DeRozan 17; Griffin 21, Davis 20)
Boston Celtics-Miami Heat 85–82 (Perkins 15, Garnett 19; James 22, Bosh 24)
Orlando Magic-Los Angeles Lakers 89–75 (Howard 31, Richardson 12, Bryant 17, Bynum 17, Gasol 11)
Cleveland Cavaliers-Washington Wizards 100–115 (Jamison 21, Hickson 16; Young 31, Wall 19)
Detroit Pistons-Portland TrailBalzers 100-105 (Gordon 18, Bynum 15; Aldridge 36, Matthews 26)
Memphis Grizzlies-Denver Nuggets 116–108 (Randolph 14, Gay 23; Anthony 28, Billups 12)
Phoenix Suns-Sacramento Kings 108–113 (Nash 22, Gortat 20; Landry 20, Evans 21)
Golden State Warriors-Oklahoma City Thunder 100–94 (Ellis 33, Curry 23, Lee 23; Durant 29, Westbrook 21)
Anthony Frioni

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