Ultimi preparativi in vista di Melbourne



In questa seconda settimana di tennis si giocava il torneo combined a Sydney, un altro torneo femminile ad Hobart e un altro Atp250 ad Auckland.
Il giocatore con il ranking mondiale più alto, tra quelli che hanno preso parte ad un torneo quasta settimana, era David Ferrer, che ha giocato ad Auckland.

Auckland: Ferrer numero uno del seed, dietro di lui il connazzionale Almagro (2), ancora il gigante americano Isner (3), e tra gli altri l'argentino Nalbandian (6), i tabellone c'era anche l'olandese Haase che settimana scorsa si era ben comportato a Brisbane. L'unico rappresentante dei colori italiani era Fabio Fognini, che ha subito trovato al primo turno David Nalbandian, l'argentino non ha dato speranze all'azzurro. L'olandese Haase non è riuscito a ripetere il buon risultato della settimana passata, perché al secondo turno è stato battuto dal gigante Isner(3), il quale a sua volta il turno seguente ha perso da Nalbandian. L'argentino si trovava nella metà di tabellone presidiata da Almagro(2), difatti i due si sono incontrati in semifinale; risultato netto e senza repliche a favore dell'argentino che conquista la prima finale dell'anno. Ad attenderlo c'è la testa di serie numero 1, Ferrer, lo spagnolo ha perso il primo set del torneo e poi ha ceduto ancora un set nei quarti a Kohlschreiber (8), da lì in poi non ha ceduto più un set nemmeno a Nalbandian nella finale, aggiudicandosi il torneo.

Sydney: Il torneo presentava nomi di tutto rispetto: Querrey (1), Baghdatis (2), Gulbis (3), Troicki (4), Gasquet (5), Lopez(6), tra i partecipanti c'era anche Del Potro, che usufruiva di una Wild Card al rientro; e anche Simon, 41° nel ranking mondiale all'inizio del torneo. Gli italiani presenti sono Seppi e Starace. Baghdatis a tabellone complicato si ritira causa un problema all'inguine, così il suo posto viene preso da Kubot, un lucky loser: in caso un giocatore si ritirasse all'ultimo momento, viene sorteggiato un giocatore che ha perso all'ultimo turno delle qualificazioni per entrare in tabellone principale al suo posto. Querrey (1) viene subito battuto dall'emergente ucraino Dolgopolov, così Gulbis resta il giocatore ancora in gara con classifica più alta, ma perde da Simon in semifinale. Nella parte bassa, che è rimasta sguarnita di un favorito, vi sono tutti gli altri giocatori a partire da Starace, che perde ai quarti da Mayer, a Seppi che perde da Gasquet (5) in ottavi, il quale a sua volta perde da Troicki (4) lasciandogli la strada spalancata verso la finale contro il francese Simon. In finale Simon, sempre con la solita regolarità che lo contraddistingue, ha la meglio sul serbo aggiudicandosi il torneo.

Passando al circuito Wta, a Sydney giocavano anche le ragazze: nel femminile la partecipazione era qualitativamente molto alta, le prime 3 del ranking erano anche le prime 3 del seeding: Wozniacki (1), Zvonareva (2), Cljsters (3), seguivano Stosur (4), la nostra Schiavone (5), Jankovic (6) e Azarenka (8).
Era presente anche Flavia Pennetta, che batte la Zvonareva, ma perde poi in quarti dalla Jovanoski, la Schiavone (5) si perde al primo turno dalla Kleybanova, ma non senza prima lottare. La Jankovic (6) perde al primo turno dalla Rezai, e la Stosur (5) che batte al primo turno la Wickmayer, ma cede al turno seguente alla Kuznetsova. La russa viene battuta dall'ultima testa di serie presente nella parte bassa la Li (8). Nella parte alta la Wozniacki(1) perde subito dalla Cibulkova, così lascia spazio alla Clijsters (3), che raggiunge la finale dopo essersi sbarazzata ai quarti dell'Azarenka (7). In finale la belga è favorita sulla cinese, ma a sorpresa trionfa la Li, che batte la belga due set a zero.

Hobart: qui il livello era inferiore rispetto a Sydney; la testa di serie numero uno era Marion Bartoli, numero 16 nel ranking. Questo ha permesso alle nostre Vinci e Errani di essere rispettivamente teste di serie n. 4 e n. 7. Presenti in tabellone anche Brianti e Oprandi, insieme a, una sempre più irriconoscibile, Dinara Safina che realizza solo un game contro la Bartoli (1). La Brianti riesce a vincere solo un turno, mentre la Oprandi perde il derby italiano contro la Vinci (4). La parte alta è dominata dalla giocatrice di casa Jarmila Groth (6) che si qualifica alla finale senza perdere nemmeno un set, la stessa Groth estromette dal torneo la Vinci in quarti. Anche la Errani (7) si spinge fino ai quari ma non va oltre, e l'altra finalista è la Mattek-Sands(fresca vincitrice della Hopman Cup insieme con John Isner). In finale la Groth (6) conferma lo splendido stato di forma e vince la finale, e quindi il torneo, senza perdere nemmeno un set.
C'è comunque una buona notizia questa settimana per il tennis italiano, Vinci/Errani in coppia hanno vinto il titolo di doppio ad Hobart.

Il prossimo appuntamento è con l'Australian Open, il primo Slam dell'anno. I tabelloni sono già stati sorteggiati, e i match dei tabelloni principali prenderanno il via lunedì 17, mentre si stanno concludendo in questi giorni i tornei di qualificazione.

Simone Milioti

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