
Per una squadra che sale ce n’è sempre una che scende. Questo è quanto successo, a South Beach tra Miami e New Orleans. Gli Heat mettono in cassaforte la nona vittoria in fila dimostrando di aver trovato quell’amalgama, quel feeling e quella tattica tale da mantenere Pat Riley ed Eric Spoelstra ognuno al proprio posto, ovvero uno dietro ad una scrivania e l’altro sulla panchina. Alchimia e strategia, che nelle ultime tre partite hanno avuto un denominatore comune: Dwyane Wade. Per la terza volta, infatti, l’ex Marquette ha chiuso sopra i 30 punti (32) dimostrando che questa è la sua squadra e che le cose funzionano quando è lui a dettare i ritmi. E per gli altri si intende il resto del ‘Big Three’. Bosh ne mette 23, James 20 e 7 assist e New Orleans cade. Terza sconfitta consecutiva e settima nelle ultime 10 (con 9 punti nell’ultimo quarto). Questa volta è Paul a non rispondere presente: solo 11 punti e 3/10 dal campo per il leader di New Orleans che non riesce a dare man forte a West che invece chiude con 26 e 12 assist. Serataccia per Marco Belinelli con 9 punti in 29’ e 2 canestri su 9 tentativi effettuati.
IL COLPO DEI BUCKS – Si interrompe in casa la striscia di 9 vittorie dei Mavericks iniziata il 19 novembre con i Chicago Bulls. E dire che il layup di Marion e la tripla di Nowitzki dopo 4’ dell’ultimo periodo avevano fatto pensare al primo passo verso la fuga, ed invece è arrivata la risposta dei Bucks. Ilyasova bombarda da tre, Jennings prende il comando delle operazioni e Milwaukee mette assieme un parziale di 14-0 che capovolge inerzia e risultato. Alla fine l’ex Lottomatica chiude con 23 e 10 assist, al suo fianco Bogut con 21+14 rimbalzi, dall’altra parte si salvano Nowitzki (30) e Marion. A punire i texani, però, è anche il 25% da tre (5/20) a fronte del 69% degli avversari.
LE ALTRE – Dopo aver trascorso tanto tempo in tribuna per un infortunio, a Chicago è arrivato anche il tempo di Carlos Boozer (22 punti e 28 rimbalzi). L’ex Utah e Cleveland mette la firma sotto la sua prima prestazione vincente per Chicago guidando i Bulls al successo contro i Pacers senza Danny Granger. A Portland, invece, i Blazers devono trovare la cura al loro male. Ennesima prova sotto tono da parte di Roy con 7 punti e 3/16 al tiro. Ancora in doppia cifra Matthews cosi come Aldridge, ma servono a poco contro una Memphis (Zach Randolph 26+20 rimbalzi) precisa dal campo (6/14 da tre). L’ennesima doppia-doppia di stagione di Deron Williams, unita ai 20 punti di Cj Miles valgono il ritorno alla vittoria per gli Utah Jazz che infliggono la settima sconfitta ai Warriors (Wright 20, Williams 19) di Ellis (16) ma senza Curry.
I RISULTATI
Miami Heat-New Orleans Hornets 96-84 (Wade 32, James 20, Bosh23; Belinelli 9, Paul 11, West 26)
Chicago Bulls-Indiana Pacers 92-73 (Boozer 22, Rose 17; Hibbert 6, Rush 13)
Memphis Grizzlies-Portland TrailBalzers 86-73 (Randolph 26, Gay 16; Roy 7, Matthews 18)
Dallas Mavericks-Milwaukee Bucks 99-103 (Nowitzki 30, Marion 14; Jennings 23, Bogut 21)
Utah Jazz-Golden State Warriors108-95 (D.Williams 30, Cj Miles 20; Williams 19, Wright 20)
Anthony Frioni

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