NBA - Nella notte dominano Parker e Wade


– Ai Knicks non riesce il colpo nel secondo round dopo la sfida di qualche settimana fa al Madison. New York perde ancora con la capolista della propria Division, dimostrando però di avere il talento necessario per competere fino alla fine con un team costruito per arrivare fino in fondo. A Miami fa tutto Wade, che del suo Big Three, in questo momento, ha dimostrato di essere la pedina fondamentale specie quando si gioca in Florida. Per l’ex Marquette 40 punti, 13/28 dal campo e 9 rimbalzi. Troppo per New York che nel momento di chiudere i conti in quelli che sono stati i suoi break (55-61 uno dei tanti) ha sempre lasciato la porta aperta per il ritorno del numero ‘3’ in maglia Heat che non ha perdonato. La differenza? I punti in vernice (56 punti per Miami). Per i Knicks solita prova da ‘All Star’ di Stoudemire che chiude con 30 punti e una schiacciata da poster sulla faccia di James. Sono 14 i punti di Gallinari con 5/12 e 1/4 dalla lunga distanza.

PARKER AFFONDA LOS ANGELES – Tutto nelle mani del francese la vittoria degli Spurs contro i campioni in carica dei Lakers. Uno stop di enorme valore, dal momento che i gialloviola sono arrivati alla terza sconfitta in fila. Per il francese 23 punti con 10/18 dal campo e 2 assist. Male da tre (0/2), ma per il resto una spina nel fianco della difesa di Phil Jackson che ora dovrà per forza di cosa cambiare qualcosa, dal momento che dal rientro di Bynum la squadra sembra aver perso quella amalgama e quella fluidità di gioco che invece aveva con Odom in quintetto in pianta stabile e senza tante entrate ed uscite e senza un ‘big man’ classico al fianco di Pau Gasol. Los Angeles deve ritrovare la mano calda, non si vince se si tira con 28% dal campo e il tuo miglior giocatore che chiude con 21 punti ma 8/27 dal campo.

RISORGE TORONTO – Due squadre prive delle loro star. I canadesi ancora senza Andrea Bargnani che dovrebbe restare fermo ai box ancora per una partita, mentre dall’altra parte, quella texana, la distorsione alla caviglia della notte scorsa di Nowitzki ha costretto lo staff medico ad intimare un turno di stop al tedesc. Senza il pericolo numero uno, Toronto ne approfitta e piazza un colpo che fa grande piacere alle contendenti della Western Conference. Un successo di squadra con 5 uomini in doppia cifra guidati da Davis (17) e Kleiza (16), mentre in casa Mavericks a pesare sono il 22% da tre punti ed i soli tre uomini in doppia cifra.

LE ALTRE – Dopo aver fatto il classico compito da nuovo arrivato, giunge il momento anche di Gilbert Arenas agli Orlando Magic. L’ex Washington firma, insieme a Richardson (altro nuovo arrivato che ha chiuso con 20 punti) la vittoria contro i Cavaliers (Jamison 21, Gibson 15) piazzando 22 punti e 11 assist. Arriva con un secondo tempo dominato, il successo dei Celtics ad Indianapolis. Il tutto partito e chiuso dalle mani di Paul Pierce (21) e Ray Allen (17) che nei secondi 24 minuti hanno spaccato in due il match. Per i Pacers 17 di Rush e 15 di Granger. Ancora senza l’ex Roma Brandon Jennings, i Bucks perdono la sfida con i Chicago Bulls, che per una notte non dipendono dalle mani di Rose. Deng e Boozer. Questi i nomi dei due giocatori che hanno fatto la differenza con 24 punti ciascuno. All’ennesimo tentativo, riesce ai Nuggets l’impresa di portare a casa un successo senza Carmelo Anthony. Questa della notte contro i Blazers, infatti, dovrebbe essere l’ultima assenza di ‘Melo’ per motivi familiari e sempre che non si decida di farne a meno subito per una possibile trade. A fare le spese di una Denver arrabbiata è stata Portland (Batum 14, Aldridge 18) anch’essa priva di una Star, Roy. A fare la differenza per Karl è stato tutto il quintetto in doppia cifra con Billups a guidare tutti gli altri (compresi i rientranti Martin ed Andersen).

I RISULTATI DELLA NOTTE
Miami Heat-New York Knicks 106–98 (James 18, Wade 40; Stoudemire 30, Gallinari 13)
San Antonio Spurs-Los Angeles Lakers 97–82 (Parker 23, Blair 17; Bryan 21, Gasol 9, Odom 9)
Dallas Mavericks-Toronto Raptors 76–84 (Terry 18, Butler 15; Davis 17, Kleiza 16)
Cleveland Cavaliers-Orlando Magic 95–110 (Jamison 21, Gibson 15; Arenas 22, Richardson 20)
Indiana Pacers-Boston Celtics 83–95 (Granger 15, Rush 17; Pierce 21, Allen 17)
Chicago Bulls-Milwaukee Bucks 90–77 (Deng 24, Boozer 24; Salmons 18, Maggette 15)
Denver Nuggets-Portland TrailBlazers 95–77 (Billups 18, JR Smith 17; Batum 14, Aldridge 18)

Anthony Frioni

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