NBA - I Boston vincono ancora. Ginobili esalta gli Spurs


– Dopo i San Antonio Spurs, tocca ai Celtics scollinare oltre quota 20 vinte. I biancoverdi ci riescono di ritorno dalla vittoria del Madison battendo gli Atlanta Hawks (senza Jamal Crawford) anche senza il contributo di Rajon Rondo. Ray Allen e Glen Davis (anche 10 rimbalzi) le guide di un gruppo con sei uomini in doppia cifra. «Sono contento – ha dichiarato Kevin Garnett – questa sera ognuno ha dato qualcosa per arrivare al successo e questo è molto importante». Ecumenica la prestazione di Paul Pierce che in assenza di Rondo, fa anche da regista piazzando 15 punti e 10 assist. Ma nonostante tutto il match è andato via punto a punto fino al break del quarto periodo di 7-0 dal quale gli Hawks non sono più riusciti a rientrare. Pessima la prestazione di Josh Smith che chiude con 1 punto e 0/8 dal campo, mentre buone quelle di Marvin Williams (26, 9/15) e Jeff Teague (18 punti, 4 rimbalzi, 3 assist).

HARRIS COME BACK – Torna ad essere decisivo l’ex Dallas Mavericks che guida i Nets contro i Wizards ancora senza Wall. Sono 29 i punti del playmaker di New Jersey che tira 7/25 dal campo, ma va in lunetta 17 volte mostrando aggressività nel proprio gioco. Gli ultimi due nel finale, quando Ross si fa scappare un rimbalzo ed Arenas è costretto a commettere il fallo proprio su Harris che piazza i liberi del 92-87. Doppia doppia per Humphries con 12 punti e 17 rimbalzi, mentre sono 18 i punti di Brook Lopez. Pesante, in casa Wizards, il 3/10 dalla lunga distanza di Arenas (19 e 9 assist), mentre arriva l’ennesima buona prestazione di Nick Young venendo dalla panchina: 22 punti, 6/14 al tiro e 9/10 ai liberi.

GINOBILI DECISIVO – Due liberi di Ginobili per il vantaggio Spurs (108-111). Quattro punti in fila di Anthony per il nuovo vantaggio Denver (112-111) e infine la volata decisiva ancora dell’argentino per il 112-113. Timeout per i Nuggets che però non riescono ad organizzare nulla di diverso da una palla persa. Tutto negli ultimi 16 secondi. Un duello personale con Carmelo Anthony che alla fine l’argentino vince perché l’ex Syracuse non ha avuto la possibilità di rispondere per il suono della sirena dopo la palla persa. Salgono a 22 le vittorie dei texani che allungano il passo verso la testa della Nba. San Antonio sarà la formazione migliore di questo scorcio di 2010 dopo essere stati etichettati come squadra da rifondare al termine della stagione precedente. E a proposito di giocatori ‘bolliti’, Tim Duncan chiude con 28 punti, 16 rimbalzi e 4 assist. Ginobili ne mette 16, Parker sale a quota 24 con 9 assist. E’ di 31, invece, il bottino di Carmelo Anthony, 19 di Nene e 20 di Afflalo nella notte dell’assenza di Billups per un problema al polso.

I RISULTATI DELLA NOTTE
New Jersey Nets-Washington Wizards 97-89 (Harris 29, Lopez 18, Arenas 19, Young 22)
Boston Celtics-Atlanta Hawks 102-90 (Pierce 15, Garnett; M.Williams 26, Teague 18)
Denver Nuggets-San Antonio Spurs 112-113 (Anthony 31, Nene 19; Ginobili 16, Duncan 28, Parker 24)

L’addio di Arenas

«Il mio tempo qui è finito». Parte con questa frase l’intervista rilasciata ai media di Washington in relazione al momento personale e a quello della squadra. «In questa Lega niente dura a lungo e io ho rovinato la mia eredità qui a Washington. Siamo una squadra giovane, stanno cercando di trovare la chimica giusta con e senza di me. Quando l’avranno trovata sarà il momento di cambiare».

Anthony Frioni

Nessun commento:

Posta un commento