EUROPA LEAGUE- L'analisi delle italiane


Questa settimana europea è stata disastrosa per le italiane.
Infatti il bilancio è di 3 pareggi e 1 sconfitta e per di più perdiamo nella competizione Juventus, Sampdoria e Palermo.
Tutte le squadre hanno dato il cuore ma il problema si forma a prescindere: infatti la competizione è stata snobbata e le partite precedenti sono state sbagliate. Per esempio la Juve poteva fare di più con il Salisburgo, la Samp con il Metalist e il Palermo in casa con il CSKA.
Lech Poznan – Juventus
In Polonia la Juventus va a giocarsi las qualificazione e domina una partita intera. Ma il Lech passa al 4’ su corner.
Come detto prima la Juve assedia il Lech per 86 minuti e riesce a pareggiare solo all’83’ con Iaquinta. Da notare le condizioni del campo nel secondo tempo: impraticabile per la bufera di neve. Juventus sfortunatissima che esce da un girone tutto sommato facile.
Sampdora – PSV
Stessa storia per la Samp: partita dominata ma si torna a casa fuori dalla competizione.
Pazzini porta in vantaggio i blucerchiati al 45’ con un gran gol di testa ma il PSV pareggia all’inizio del secondo tempo e vince all’84’.
Utrecht – Napoli
L’unica squadra ancora dentro è il Napoli che con un super gol di Cavani passa al 4’, ma si fa raggiungere un minuto dopo. Poi l’Utrecht su rigore passa in vantaggio e mette a segno anche il gol del 3-1.
El matador alla fine del primo tempo tiene vive le speranze grazie ad un erroraccio della difesa olandese e al 68’ su rigore conquistato da Lavezzi firma una tripletta fantastica. Poi dominio partenopeo ma finisce 3-3.
Palermo – Sparta Praga
Il Palermo domina e passa con Pinilla, ma nel secondo tempo viene raggiuto dallo Sparta. Sempre Pinilla, su rigore, segna il 2-1 ma lo Sparta Praga pareggia un minuto dopo. I rosanero finiscono la partita in 9.

Paolo La Banca

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