- ‘He got a power’. Chi? Ovviamente Kevin Garnett. Parte dalle sue mani la vittoria dei Celtics nei confronti dei Raptors. ‘The Big Ticket’ chiude il suo match con 26 punti e 11 rimbalzi. «Dopo una sconfitta lo si vede subito che quella che sta per arrivare è una partita di alto livello – ha affermato Doc Rivers -.Ci ha dato tanta energia e ha messo in campo tanta energia». Toronto da parte sua prova a forzare di nuovo la difesa bianco verde nel secondo periodo arrivando a due possessi di distanza, ma è un fuoco di paglia. Rondo torna a sfornare assist, Allen e Pierce si dividono il resto degli oneri in attacco e per il ritorno in campo dei vice campioni Nba c’è un solo aggettivo: autorevole. Parziale di 11-2 nei primi due minuti del terzo periodo e partita in ghiaccio senza che Toronto riuscisse a fare quel passo in più per insidiare il vantaggio dei Celtics. Al di sotto delle aspettative la prova di Andrea Bargnani che chiude con 11 punti, 4/13 dal campo e 8 rimbalzi. «Ci siamo messi in una brutta situazione nel secondo tempo. Potevamo rientrare ed invece abbiamo commesso errori che con una squadra come i Celtics non puoi permetterti» le parole di Peja Stojakovic.LA CORSA DEGLI HORNETS – Riprende con la vittoria nei confronti dei TrailBlazers la corsa dei Thunder verso la vetta della Western Conference. La sconfitta nel derby texano degli Spurs gioca a favore di New Orleans che nei prossimi giorni proverà l’aggancio dopo essere stata superata nelle ultime 10 partite. Nel successo esterno a Portland, c’è anche tanto Marco Belinelli. L’azzurro ne mette 14 con 4/5 da tre e 4 assist per un’altra prova di sostanza partendo dallo starting five.
IL DERBY DEL TEXAS - I numeri parlano da soli: 12/14 al tiro e due soli errori in tutta la partita; 26 punti, 8 rimbalzi e 5 assist. Questo è quanto basta ai Dallas Mavericks dal suo leader tedesco Dirk Nowitzki, per prendere due piccioni con una sola fava: vittoria nel derby texano e striscia vincente (12 successi consecutivi) degli Spurs interrotta. Hill ci prova (21), Ginobili non ci riesce nonostante provi a caricarsi sulle spalle la squadra (31 punti e 4/8 da tre), ma alla fine a mancare a coach Popovich («Dallas ha fatto un ottimo lavoro. Hanno mostrato quel pizzico di fame e di voglia di vincere in più a noi che alla fine nel quarto periodo ha fatto la differenza» l’analisi di coach Spy) è l’apporto del francese Tony Parker che chiude inspiegabilmente sotto il par il derby del Texas: 9 punti e 4/12 dal campo senza nemmeno un tiro da tre punti e 4 palle perse.
LA VENDETTA DEI JAZZ – Dopo sconfitte pesanti e da incubo, per una volta i Jazz possono dormire sonni tranquilli dopo una sfida con i Lakers. Anzi saranno dolcissimi, per il team della città dei mormoni che grazie a Deron Williams possono per il momento tirare un sospiro di sollievo. L’ex talento di Illinois chiude con 29 punti di cui 11 nell’ultimo periodo. Aggiunge 12 assist e al suo fianco questa non c’è Millsap ma Al Jefferson con 20+8 rimbalzi. Bryant prova a raddrizzare la situazione da solo ma alla fine nemmeno lui può evitare la sconfitta (31 con 3/5 da tre).
LA RIPRESA DEGLI HEAT - Serviva tutta l’energia e tutta la determinazione del ‘Big Three’ per dimostrare che i nuovi Heat non sono un ‘falso’. Per la prima volta tutte e tre le ‘stelle’ di Miami salgono alla ribalta. Una vera fortuna, visto che con uno in meno di sicuro la sfida contro i Sixers, che ormai sono in caduta libera (13 sconfitte), si sarebbe potuta trasformare in un boccone amaro. Sono 26 i punti, 6 i rimbalzi e 8 gli assist di Wade; 20, 8 rimbalzi e 6 assist per James ed infine 18 e 9 rimbalzi per l’ex Raptors Chris Bosh. Per Phila vani i 20 di Iguodala ed i 21 di Meeks.
LE ALTRE – Serve un supplementare e una prova cinque stelle (43 con 13/24, 8 rimbalzi, 8 assist e 3 recuperi) di Russel Westbrook ai Thunder per avere la meglio nei confronti degli ispiratissimi Pacers. Vittoria casalinga tra alti e bassi, invece, per i Bobcats e Gerald Wallace (21) che infliggono l’undicesima sconfitta ai Rockets ai quali non bastano i 19 di un eroico Budinger venendo dalla panchina. Dieci punti di vantaggio nel primo periodo e gap che è andato avanti per tutta la sfida tra i Magic ed i Cavaliers che ormai non aspettano altro che il ritorno di Lebron James. Fanno tutto Nelson e Dwight Howard che insieme combinano 43 punti sui 111 di squadra. Una discesa senza fine, quella dei Bucks (Jennings 25) che contro i Pistons incappano nella quinta sconfitta consecutiva aprendo un’inspiegabile crisi. Assenze pesanti da una parte e dall’altra nella notte del Colorado tra i Nuggets ed i Bulls. Derrick Rose (33 punti di CJ Watson) da una parte e Chauncey Billups dall’altra. A mettere tutti d’accordo con i Bulls che sono arrivati ad un passo dal colpaccio, è Carmelo Anthony con un buzzer beater che ha regalato il successo ai suoi tifosi. Altra combinazione di alto livello quella tra Gordon e Griffin (52 punti in due) dei Clippers, che però cadono in Arizona a casa dei Suns. Nash distribuisce 10 assist, Richardson e Warrick ne fanno buon uso e Phoenix torna a sorridere dopo aver perso 6 partite nelle ultime 9 uscite. Si parla di punteggi stellari quando in campo ci sono i Warriors e cosi è stato anche contro Memphis. In casa dei Grizzlies, però, arriva la sconfitta di misura e un triplo ventello firmato Biedrins-Curry-Ellis, mentre dall’altra parte spiccano i 23 di Mayo, partito dalla panchina, ed i 25 di Rudy Gay.
I RISULTATI DELLA NOTTE
Charlotte Bobcats-Houston Rockets 89-99 (Wallace 21, Diaw 20; Martin 16, Budinger 19)
Orlando Magic-Cleveland Cavaliers 111-100 (Howard 23, Nelson 20, Lewis 14; Williams 20, Jamison 22)
Boston Celtics-Toronto Raptors 110-101 (Garnett 26, Pierce 18; Bargnani 11, Kleiza 18)
Detroit Pistons-Milwaukee Bucks 103-89 (Stuckey 18, Hamilton 15; Ilyasova 14, Jennings 25)
Miami Heat-Philadelphia 76’ers 99-90 (Wade23, Lebron20, Bosh18; Iguodala 20, Meeks 21)
Indiana Pacers-Oklahoma City Thunder 106-110 (Granger 30, Hibbert 19; Westbrook 43, Durant 25, Green 15)
San Antonio Spurs-Dallas Mavericks 94-103 (Ginobili 31, Hill 21, Parker 9; Nowitzki 26, Chandler 19)
Denver Nuggets-Chicago Bulls 98-97 (Anthony 22, Nene 18; Deng 24, Watson 33)
Phoenix Suns-Los Angeles Clippers 116-108 (Richardson 29, Warrick 25; Griffin 20+14 rimbalzi, Gordon 32)
Utah Jazz-Los Angeles Lakers 102-96 (Williams 29+12 assist, Jefferson 20; Bryant 31, Gasol 21)
Memphis Grizzlies-Golden State Warriors 116-111 (Gay 25, Mayo 23; Biedrins 28, Ellis 23, Curry 26)
Portland Trail Blazers-New Orleans Hornets 78-97 (Roy 27, Aldridge 14; Belinelli 14, Paul 16 e 13 assist)
Anthony Frioni

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