
Una domenica di Novembre ricca di grande tennis per tutti gli appassionati del settore con l’avvento della giornata inaugurale dell’ATP Masters di Londra che, ancora nei prossimi giorni, vedrà in campo i primi 8 giocatori del ranking mondiale per una serie di appassionanti sfide sul “greenset” dell’O2 Arena. Alle ore 15.00 di ieri sono scesi in campo il beniamino di casa, Andy Murray, contro uno spumeggiante Robin Soderling, forse uno dei tennisti più in forma in questo periodo di fine stagione; mentre invece alle ore 21.00 debutto serale per lo svizzero Roger Federer, impegnato con la pratica Ferrer.
MURRAY VS SODERLING 6-2 6-4
Nel match inaugurale delle “Finals 2010”, l’idolo di casa non delude il pubblico amico regalando un successo in 2 set contro il numero 4 del mondo. Reduce dalla vittoria di Parigy-Bercy e, considerato alla vigilia uno dei favoriti del torneo, Robin Soderling mostra un tennis tutt’altro che irresistibile e il primo set slitta via facilmente in poco meno di mezz’ora di gioco. Tutto apparentemente troppo facile per Andy che subisce la reazione d’orgoglio dello svedese, molto più concentrato e incisivo al servizio. L’illusione della rimonta dura ben poco perché l’Inglesino non si lascia intimorire e, dopo aver strappato il servizio all’avversario, si porta sul 5-4 mettendo fine alle ostilità in 1 ora e 28 minuti di gioco con un “Come On” ricco di soddisfazione.
FEDERER vs FERRER 6-1 6-4
Match serale e debutto per Re Roger, in completa tenuta rossa, contro il valenciano David Ferrer, numero 7 del ranking mondiale. Incontro sotto certi versi simile a quello precedente, con lo svizzero che si porta immediatamente sul 4-0 e dopo una serie di game molto combattuti riuscirà a chiudere sul 6-1. Il secondo parziale è caratterizzato da grande equilibrio nella prima parte, con numerosi errori di Federer, soprattutto sul dritto e un servizio sottotono per lo spagnolo. L’ex numero 1 al mondo manda a segno il break che risuona come il colpo del K.O. Ferrer non demorde e lotta fino alla fine, sprecando però 3 palle break fondamentali nel game finale, dove viene poi condannato alla sconfitta da un’ace.
Paolo Rovera

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