Miami: Nadal vs Djokovic e Sharapova vs Azarenka le finali

Roger Federer, quanta fatica (Foto da Daylife)

Abbiamo il quadro completo delle finali di Miami. La prima non è altro che il replay della sfida giocata ad Indian Wells. La seconda è un inedito a questo livello.
Partiamo proprio da quest’ultima.
Victoria Azarenka [8] ha confermato l’ottimo feeling con questo torneo, arrivando per la seconda volta all’atto conclusivo. Nel 2009 sconfisse in finale Serena Williams e in semifinale Svetlana Kuznetsova, giocando il torneo che ufficialmente la presentò al grande tennis. Quest’anno ha ottenuto lo scalpo della numero due del mondo Kim Clijsters nei quarti di finale, e quello della numero tre Vera Zvonareva (che nei quarti aveva sconfitto la Radwanska in due set). Entrambi i match sono stati vinti molto rapidamente dalla bielorussa: 6-3 6-3 e 6-0 6-3.
Maria Sharapova [16], dal canto suo, ha avuto ragione della brava Andrea Petkovic [21] nella semifinale della parte alta, trovando finalmente (sembra) una certa continuità nel proprio gioco. Ottima vittoria, soprattutto perché è arrivata in rimonta: 3-6 6-0 6-2.

Per quanto riguarda il torneo maschile, Novak Djokovic [2] ha ottenuto la ventiduesima vittoria consecutiva e totale della propria stagione. Il serbo ha battuto in semifinale l’ottimo Mardy Fish [14] (il quale aveva sconfitto David Ferrer nei quarti di finale). Grande soddisfazione per Mardy, che da lunedì sarà meritatamente il nuovo numero 11 del mondo nonché il primo giocatore statunitense. Scavalcherà Andy Roddick. 6-3 6-1 il punteggio della semifinale.
La seconda semifinale doveva essere l’ennesimo atto della storica supersfida, il ventitreesimo per la precisione, fra Rafael Nadal [1] e Roger Federer [3].
Questa volta, invece, le attese sono state tradite non poco. Lo spagnolo, senza fare niente di straordinario, ha lasciato che fosse lo svizzero a sbagliare. 6-3 6-2 in 78 minuti.
Poca lucidità, pochi punti a rete, campo lentissimo. Queste le principali cause della molle prestazione di Roger. Qui potete ripercorrere l’intero incontro.
Da ricordare che nei quarti di finale Nadal ha ceduto un set a Tomas Berdych, mentre Federer ha beneficiato del ritiro di Gilles Simon dopo appena dieci minuti.
Cosa attende ora Roger Federer?
Siamo all’inizio della stagione sulla terra battuta. Campi ancor più lenti, ma non tantissimi punti da difendere tutto sommato (a Roma in particolare).
Su Bleacher Report si avanza l’ipotesi di saltare a pié pari la stagione sulla terra per dedicarsi interamente a Wimbledon e agli US Open, imitando Ivan Lendl nel 1990. Non andò benissimo all’allora cecoslovacco, ma per Federer sarebbe assai diverso: Lendl sulla terra esprimeva il suo miglior tennis, lo svizzero no, e potrebbe pagare tantissimo gli sforzi per contrastare le rotazioni di Nadal e il muro di gomma offerto da Djokovic.
Non credo che Federer seguirà questa strada, anche se sarebbe piuttosto interessante seguirlo.
Non dobbiamo dimenticare che lo svizzero compirà 30 anni ad agosto.

ORDER OF PLAY - SATURDAY, 2 APRIL, 2011
STADIUM start 12:30 pm
[16] M Sharapova (RUS) vs [8] V Azarenka (BLR) - WTA - SINGLES FINAL
[3] M Bhupathi (IND) / L Paes (IND) vs [2] M Mirnyi (BLR) / D Nestor (CAN) - ATP DOUBLES FINAL

Francesco Bondielli

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